Il mister ordina: «Sbaglia il rigore»

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L’episodio a Bizzarone. La decisione per aiutare l’arbitro esordiente, contestato dai genitori

«Daniele, adesso sbaglia il rigore». Un ordine impartito da un allenatore a un suo giocatore. Un episodio che non mancherà di suscitare clamore, avvenuto durante l’ultimo turno del campionato Giovanissimi B (ragazzi nati nel 2001) a Bizzarone. Sul campo comasco si sfidavano il Varese e il Feralpi Salò, una partita vinta dai biancorossi per 3-0.
Ma cosa è successo esattamente? Lo spiega Moreno Bertoli, 51 anni, allenatore dei biancorossi (comasco di origine). «Dopo che l’arbitro ha fischiato

il rigore a nostro favore, i genitori della squadra avversaria hanno cominciato a far confusione. Stavano volando insulti molto pesanti. E siccome l’arbitro era un ragazzo che per la prima volta dirigeva una partita, ho preferito evitargli problemi e ho ordinato al mio giocatore di sbagliare».
E così è stato. «A quel punto gli animi si sono calmati – aggiunge il mister dei biancorossi – e la partita è terminata regolarmente».
L’arbitro, classe 1995, si chiama Alessandro Galparoli e in passato era stato un giocatore allenato proprio da Bertoli. «Era stato chiamato – spiega l’allenatore – proprio perché si trattava di una gara all’apparenza tranquilla. Poi, appunto, c’è stato questo rigore concesso a nostro favore, con il finimondo che si è scatenato: una lunga serie di insulti indirizzati all’arbitro».
«Ribadisco che ho voluto evitargli problemi e penso di aver preso la decisione giusta, facendo sbagliare il rigore al mio giocatore – aggiunge il mister dei biancorossi – Se fosse stato un uomo con alle spalle tante partite, avrei fatto calciare regolarmente il penalty ma, per come si era messa la situazione, ho preferito così».
In molti hanno elogiato mister Moreno Bertoli, ma c’è anche chi gli ha detto di non condividere la sua scelta. «Io penso di aver fatto bene e vado avanti per la mia strada – sostiene ancora – anche se so che qualcuno non ha condiviso. Ma era giusto tutelare un arbitro al suo esordio ed evitargli una situazione antipatica, che comunque non lo avrebbe aiutato a proseguire con serenità nella sua carriera di direttore di gara. Anche perché si tratta di un bravo ragazzo, che merita il sostegno prima di tutto di noi che siamo in campo con lui».
E lo stesso Alessandro Galparoli, ieri, attraverso Facebook, ha pubblicamente ringraziato l’allenatore del Varese. «Abbiamo dato un taglio alle polemiche e alle contestazioni – sostiene ancora Bertoli – Con quel rigore sbagliato volutamente, le polemiche si sono fermate subito e la partita è andata avanti regolarmente».
Moreno Bertoli, come detto, è un comasco doc, anche se la sua carriera di allenatore è sempre stata nel settore giovanile del Varese. Da calciatore ha giocato a Solbiate Arno in serie D, poi ha terminato la sua carriera nel Bizzarone. Ha la patente Uefa B ed è un tifoso dell’Inter. Sua figlia Diletta è una apprezzata copilota di rally.
Ulteriore curiosità: il prossimo fine settimana con il suo Varese, sempre sul campo di gioco di Bizzarone, affronterà proprio il Como.

Massimo Moscardi

Nella foto:
Sopra la formazione dei Giovanissimi B del Varese, con mister Moreno Bertoli

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