Il “modello” Viggiù anche per gli altri comuni di confine

Vaccino Covid Sant'Anna

Viggiù sarà un «un laboratorio. La particolarità di quanto accaduto ci ha spinto ad adottare in paese una procedura – quella della vaccinazione di massa in partenza oggi – che potrà essere replicata anche negli altri comuni della fascia di confine e per situazioni analoghe». Queste le parole del direttore sanitario di Ats Insubria, Giuseppe Catanoso.

La vicenda è nota: nel piccolo comune in provincia di Varese, attualmente in zona rossa, sono stati trovati 13 casi di variante scozzese, 3 di inglese e 5 sconosciute: «Ma su 58 tamponi a bassa carica virale non è stato possibile fare il sequenziamento», spiega Catanoso.

Una situazione particolare «unica in Italia e che ci ha spinto a intervenire con una vaccinazione di massa che partirà sabato», spiega Catanoso che appunto annuncia un elemento importante. «Di questa modalità di procedere, ne abbiamo discusso con Regione Lombardia e potrà essere replicata in altri comuni della fascia di confine se si presenteranno situazioni analoghe, con così tanti casi differenti di varianti. E sarà replicabile anche in altri contesti, sempre in base a una valutazione dei numeri», spiega sempre Catanoso.

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