Il Museo della Seta è assediato dalla muffa

altOggi in consiglio il preventivo per intervenire contro le infiltrazioni
(l.m.) L’umidità e la muffa assediano il Museo Didattico della Seta di Como in via Valleggio 9. Un problema annoso, che nella riunione in calendario oggi il consiglio affronterà sulla base di un preventivo per i primi interventi contro le infiltrazioni di umidità.
I preziosi macchinari tessili che documentano la filiera della seta nel percorso espositivo pare non ne soffrano, rialzati dal suolo da opportune pedane. Ma la struttura è evidentemente in sofferenza come può notare ogni visitatore, e le recenti piogge non hanno certo evitato di infierire. Le infiltrazioni e l’umidità con cui convive il Museo della Seta sono di lunga data, la storia parla di allagamenti, che in un edificio di fatto seminterrato sono prevedibili.

«Abbiamo ottenuto il preventivo per i lavori e la situazione non ci sfugge di mano – precisa il presidente del Museo, Luciano Guggiari – Se ne parlerà oggi in consiglio. Di fatto, sostituiremo la Provincia, che è l’ente proprietario dell’immobile – concesso va detto a un canone di locazione piuttosto vantaggioso – ma che dice di non avere fondi a sufficienza per tutelarlo. Dobbiamo dire grazie a Unindustria e a Claudio Taiana, presidente del Gruppo Filiera Tessile, grazie ai quali i fondi per l’intervento sono ora a nostra disposizione».
Si tratterà di rifare l’intonaco con uno strato traspirante e intervenire sul ricircolo dell’aria. «Il museo, più che per i turisti, è un tesoro per i comaschi stessi – conclude Guggiari – Custodisce la nostra tradizione e passa il testimone della nostra storia alle future generazioni».

Nella foto:
alcuni segni delle infiltrazioni di umidità sulle pareti del Museo Didattico della Seta di via Valleggio (foto Mv)

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