Il Nuovo Centro. Destra ricomincia da tre

alt Conferenza stampa a Palazzo Cernezzi
Presentato il gruppo consiliare in città. In provincia 50 circoli

(f.bar.) Sono già 50 i circoli nati in provincia. Oltre 15 nella sola città di Como. Seicento gli iscritti. Si è presentato con questi numeri, ieri mattina nella Sala Stemmi di Palazzo Cernezzi, il Nuovo Centro Destra di Como.
Capogruppo nel capoluogo sarà Laura Bordoli. Assieme a lei Francesco Scopelliti – primo dei tre ad aver seguito la strada segnata da Angelino Alfano – ed Enrico Cenetiempo.
«Battersi per la città di Como è il nostro primo obiettivo. Far vedere ciò che purtroppo

non funziona. E gli esempi sono molti, a partire dall’allargamento della Ztl che sta facendo ribellare un’intera città», hanno detto in coro i 3 esponenti del Ncd.
«Per me si è trattato di una scelta difficile. Sono entrata in politica 2 anni fa senza provenire da questo mondo. Ho dato il mio contributo. Ero pronta a smettere. Ma all’interno del Ncd ho avvertito un clima differente. Una volontà marcata di dare voce a tutti, partendo dal basso – ha detto Laura Bordoli – E questo mi ha spinto a proseguire». Decisione a lungo meditata anche per Enrico Cenetiempo.
«Avevo pensato di abbandonare. Poi, a gennaio, ho avuto i primi incontri con Francesco Scopelliti e lentamente è riesplosa la voglia di darmi da fare per la città. E la scelta più giusta è stata di entrare in Ncd, una realtà nuova. Inoltre gli ultimi avvenimenti cittadini hanno contribuito a ridare slancio. Vedere l’aula consiliare piena di gente mi ha stimolato», ha detto Cenetiempo. E le idee del Nuovo Centro Destra sono chiare. «Innanzitutto, chiederemo di organizzare sedute pubbliche del consiglio comunale sui grandi temi, in spazi capienti come il Teatro Sociale per far partecipare la cittadinanza. Temi come quello della Ztl o della sicurezza – ha detto Scopelliti – Ci batteremo, inoltre, contro la svendita del patrimonio immobiliare. Si parla addirittura di voler cedere la piscina di Casate e di privatizzare in toto Csu. Scelte che giudichiamo folli».

Nella foto:
L’Ncd a Como. Da sinistra, Enrico Cenetiempo, Laura Bordoli e Francesco Scopelliti

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