Il nuovo libro di Simoni a Merone

Aperitivo con il giallo
Andrea Lucchesi è uno dei migliori elementi che la polizia milanese abbia mai avuto. Certo, ha un pessimo carattere, è arrabbiato con il mondo e con se stesso per via del colore della sua pelle (nera, ereditata dalla madre eritrea). Alle facili battute e ai pregiudizi reagisce con ironia, a volte perfino con cinismo. Solitario, accanito fumatore, troppo alcol, è un uomo di legge che, pur con tutte le debolezze, non scende a compromessi e per difendere il suo ideale di giustizia non guarda in faccia nessuno. Persino a rischio della vita.

Andrea Lucchesi è l’originale creatura scaturita dalla felice penna di Gianni Simoni. Ex magistrato, Simoni ha condotto, quale giudice istruttore, indagini in materia di criminalità organizzata, eversione nera e terrorismo. Presso la Procura generale milanese ha sostenuto l’accusa nel processo d’appello per l’omicidio Ambrosoli e ha condotto l’inchiesta giudiziaria sulla morte di Michele Sindona nel carcere di Voghera (vicenda ripercorsa nel saggio “Il caffè di Sindona”, scritto con Giuliano Turone).
Domani, Simoni porterà il suo ultimo giallo Contro ogni evidenza (Tea editore) alla Biblioteca comunale di Merone, nel Palazzo Civico Zaffiro Isacco, in occasione di “Aspettando Maggiolibri”. In programma un aperitivo alle 19.30 e poi l’incontro presentato da Katia Trinca Colonel.
L’ex magistrato ha esordito nel noir e nel poliziesco con le indagini del commissario Miceli e dell’ex giudice Petri, protagonisti di una corposa serie di episodi di successo (Commissario domani ucciderò Labruna, Pesca con la mosca, Il ferro da stiro, Chiuso per lutto) per poi passare alle indagini dell’ispettore Andrea Lucchesi (Piazza San Sepolcro, Il filosofo di via del Bollo, Sezione Omicidi).
In Contro ogni evidenza, Lucchesi è sempre più stanco e confuso. Da ispettore della Sezione Furti e Rapine è stato promosso a commissario della Sezione Omicidi. Una promozione cui, a dire il vero, non aspirava granché. La sua vita privata è poi sempre più problematica: una figlia adolescente, amori complicati, una psicologa che corre in suo aiuto. Ora deve pure affrontare un’indagine anomala: una giovane donna uccisa durante quella che, solo in apparenza, si presenta come la classica rapina alle Poste.

Nella foto:
La copertina del volume

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