Il paesaggio aggredito dal cemento

DEGRADO DEL TERRITORIO
Spesso per lavoro mi trovo a percorrere le vie della città di Como e le strade della provincia, e noto sempre più spesso un paesaggio aggredito dal cemento in modo del tutto disordinato e senza un briciolo di pianificazione.
So che qualcosa si è mosso in termini di difesa del territorio, ma credo che per colpire sotto la cintola i responsabili occorrerebbero interventi più sistematici e norme più severe per chi pianifica e delibera a livello locale e provinciale i singoli interventi.
Costoro dovrebbero mettersi una mano sul cuore oltre che sul portafogli e domandarsi se è lecito consegnare ai propri figli un paesaggio sempre più cancellato dal cemento e devastato da strutture incongrue.
E non parlo solo dell’edilizia privata ma purtroppo anche di quella pubblica dove spesso si notano mastodonti di calcestruzzo senza criterio sorgere all’orizzonte. È ora che il territorio lariano si ribelli e ponga rimedio agli scempi, se non per noi facciamo per chi verrà dopo di noi.
 Lettera firmata

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