Il parlamentare leghista Nicola Molteni: «Con la crisi che tocca tutti gli italiani è inaccettabile spendere soldi per mantenerli»

Le reazioni
«È una vergogna, è inaccettabile che l’Italia spenda i soldi per mantenere queste persone con la situazione di crisi che tocca gli italiani. Il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, deve dimettersi. La priorità è dei cittadini italiani».
Il parlamentare lariano della Lega Nord Nicola Molteni torna ad attaccare la politica di accoglienza dei richiedenti asilo dopo la diffusione del bilancio della situazione degli arrivi di migranti sul Lario nei primi sei mesi dell’anno.

In totale, ad oggi sono 256 i migranti ospitati in provincia di Como, oltre 100 dei quali sono nel capoluogo lariano. Per ciascun richiedente asilo è prevista una diaria di 30 euro al giorno per il vitto, l’alloggio e i servizi di assistenza. «Significa un totale di quasi 8mila euro spesi quotidianamente per mantenere queste persone, solo facendo riferimento a quelle ospitate in provincia di Como – attacca Nicola Molteni – È inaccettabile stanziare una cifra del genere in un momento in cui il nostro Paese ha toccato livelli di disoccupazione record e la crisi tocca tantissimi italiani».

«Abbiamo cittadini comaschi che non arrivano alla fine del mese – continua il parlamentare del Carroccio – Ci sono anziani che devono vivere con pensioni minime e un numero di persone in difficoltà in continuo aumento. È assurdo che in questo contesto ci permettiamo di spendere una simile cifra per questi soggetti che da quanto mi risulta non sono nemmeno tutti profughi. Tra di loro, secondo le mie informazioni, vi sono anche molti clandestini».
Il deputato leghista annuncia una nuova battaglia in Parlamento già a partire da martedì prossimo e ulteriori manifestazioni di protesta sul territorio lariano.
«Le nostre critiche al ministro Angelino Alfano sono quotidiane, deve dimettersi immediatamente – conclude Nicola Molteni – Prima vengono i cittadini italiani che ormai sono alla fame».
Pesanti critiche anche da Marco Butti, consigliere comunale di Fratelli d’Italia. «Il Comune di Como non può continuare da solo a sostenere la gestione di questa situazione e sobbarcarsi tutti gli oneri, come ormai avviene da 25 anni – attacca l’esponente dell’opposizione nel consiglio di Palazzo Cernezzi – Il capoluogo è sempre in prima fila e sostiene un impegno troppo gravoso, è una situazione che non può più continuare oltre».
Da tempo, Fratelli d’Italia contesta l’attuale politica di gestione dell’emergenza degli sbarchi dei profughi.
«Siamo assolutamente contrari alla politica nazionale e internazionale di gestione del problema – sottolinea Marco Butti – Non accettiamo l’operazione Mare Nostrum e nemmeno Frontex, una sorta di ripresentazione della stessa operazione ma in salsa europea. Nella realtà, l’accoglienza continuerà a gravare sull’Italia e non possiamo più continuare con questa politica».

A.Cam.

Nella foto:
Nicola Molteni

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