Il Pd dice no alla lista “Per Como”. Stop anche all’assessorato esterno

Centrosinistra
Nessun apparentamento per il centrodestra e nessun apparentamento per il centrosinistra. Sembra essere tramontata in via definitiva la possibilità che Mario Lucini accolga la richiesta della lista Per Como di firmare un’intesa in vista del ballottaggio di domenica 20 e lunedì 21.
L’unico nodo – in realtà difficile da risolvere – relativo al centrosinistra è quello della esclusione dal consiglio comunale di Roberta Marzorati, la candidata che ha ottenuto il maggior numero di preferenze
personali nel primo turno. Ripescare la Marzorati con l’apparentamento significherebbe, per il Partito Democratico, perdere 2 seggi dei 10 possibili in caso di vittoria. Eventualità che la base del partito non condivide.
Ieri sera si è riunita la segreteria cittadina del Pd. Nessuno, tra i Democratici, si è detto favorevole all’apparentamento con la lista capeggiata da Mario Molteni.
Non solo. Anche l’idea di chiamare in giunta come esterna Roberta Marzorati ha fatto registrare un coro quasi unanime di dubbi e perplessità. Molti hanno sottolineato come questo eventuale passaggio debba essere non immediato, anche perché difficile da spiegare agli elettori. Apparentamento escluso, quindi, anche se le sorprese dell’ultima ora non possono non essere messe in conto. L’ultima parola spetta comunque al candidato sindaco, Mario Lucini, il quale ha tempo fino al mattino di domenica prossima per prendere una decisione definitiva.

Nella foto:
Roberta Marzorati

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