Il Pdl fissa le primarie per il capoluogo. Si voterà il 4 marzo

Entro venerdì prossimo le firme e le candidature
Ieri sera lo ha stabilito il coordinamento del partito. Ma c’è stato chi ha proposto il candidato unitario
Primarie annunciate. Primarie senza alcuna angoscia scaramantica, se è vero che le firme per le candidature dovranno essere depositate entro venerdì 17. Primarie “aperte” a tutti coloro i quali vorranno traghettare il Pdl verso l’approdo più difficile, il dopo-Bruni.
Il coordinamento provinciale del Popolo della Libertà di Como ha deciso: l’indicazione del candidato sindaco del capoluogo avverrà attraverso un voto popolare, il prossimo 4 marzo, sul modello di quanto introdotto
nella politica italiana dal Pd e dal centrosinistra.
La decisione del gruppo dirigente del Pdl lariano è stata unanime, almeno così si legge nel comunicato stampa ufficiale inviato alle redazioni dei giornali in tarda serata. In realtà, si sa che non sono state poche le voci contrarie – o, quanto meno, scettiche – sulle primarie.
L’assessore ai Lavori pubblici di Como, Stefano Molinari, ma anche il presidente di Pedemontana, Maurizio Lombardo e il sindaco di Ponte Lambro, Andrea Cattaneo, hanno insistito sulla necessità di trovare una candidatura unitaria da proporre all’elettorato del centrodestra. Alla fine, però, è prevalsa l’ipotesi di andare alle primarie, soluzione auspicata (e fortemente voluta) dai consiglieri regionali Giorgio Pozzi e Gianluca Rinaldin e accolta anche dalla maggioranza interna rappresentata dal coordinatore Alessio Butti e dal vice Patrizio Tambini. Primarie, quindi, anche come anteprima del congresso, rinviato alcuni giorni fa proprio per evitare accavallamenti con le elezioni amministrative.
A questo punto, si dovrà aspettare la settimana prossima per conoscere i nomi degli sfidanti. Sicuramente ci sarà Sergio Gaddi, ieri sera protagonista (con Pietro Vierchowod) del primo dibattito web andato in onda sul sito del Corriere di Como e condotto da Emanuele Caso.
L’attuale assessore alla Cultura di Palazzo Cernezzi potrebbe avere come competitor Laura Bordoli, presidente del collegio dei revisori dei conti di Como. Non si escludono sorprese, ovviamente, come sempre accade in simili frangenti, anche se i tempi della presentazione delle candidature sono molto stretti.
In una settimana si dovranno raccogliere 200 firme tra gli elettori cittadini. Il regolamento delle primarie è quello adottato a livello nazionale dal Pdl e consultabile sul sito Internet del partito. La sfida è lanciata. Adesso si dovranno soltanto contare i voti. A marzo e, poi, anche a maggio.

Dario Campione

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