Il Pirellone ha varato il “Fattore famiglia”: «Più equo dell’Isee»

Politiche sociali
La Regione Lombardia vara il “Fattore famiglia”.
Un nuovo indicatore per le politiche sociali che, secondo il presidente regionale Roberto Formigoni, risulterà certamente «più equo rispetto all’Isee», ossia il metodo di calcolo usato oggi per i servizi sociosanitari.
Il Fattore famiglia, che in Italia per ora non è stato sperimentato in nessun’altra regione, tiene conto non soltanto della situazione reddituale e patrimoniale, ma calcola con precisione – oltre ai figli – anche i carichi di cura.
Come, ad esempio, la presenza nel nucleo familiare di disabili oppure di anziani non autosufficienti.
La novità verrà sperimentata, almeno nella fase iniziale, soltanto in alcuni comuni della regione. Ma se il rodaggio dovesse andare a buon fine, il “Fattore famiglia” – già applicato dalla Lombardia per la Dote scuola 2012-2013 – potrebbe diventare il nuovo standard regionale per le politiche sociali.
L’applicazione del “Fattore famiglia” nella dote scuola, ad esempio, ha dato diritto al contributo a 8mila famiglie in più rispetto all’anno scorso. Un altro esempio dell’applicazione del “Fattore famiglia” potrebbe essere la retta di una casa di riposo.

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