Cronaca

Il prefetto: «Le ronde creano più problemi che altro»

altMa Molteni (Lega Nord) replica: «Sono i cittadini a volerle, non sono inutili»

Il cosiddetto “caso Lipomo” crea dibattito. Alcuni giovani del paese si sono organizzati dallo scorso weekend e con due auto hanno battuto nella notte le zone più bersagliate dai furti. Un’azione che, pur condannata dal sindaco Giordano Molteni, ha trovato diversi consensi in paese. Nel comune di cintura, del resto, in due mesi sono stati messi a segno un’ottantina di furti nelle case. Le stesse “ronde”, però, hanno finito col creare più problemi di quelli che vorrebbero risolvere. Una delle

auto che stava presidiando Lipomo, ad esempio, è stata intercettata dalle forze dell’ordine, con conseguente identificazione degli occupanti e tempo perso da parte di polizia e carabinieri.
«Credo sia necessario fare un distinguo – spiega il prefetto di Como, Michele Tortora – la collaborazione della cittadinanza è necessaria, anzi è fondamentale per migliorare la sicurezza. Però non si deve dimenticare un fatto: una legge disciplina i volontari che si occupano dell’osservazione del territorio. Servono particolari modalità, che non sono quelle messe in atto dai ragazzi di Lipomo».
«Purtroppo – aggiunge il prefetto – è stato provato che le ronde spontanee creano più problemi che altro alle forze dell’ordine. Si tratta di qualcosa da evitare assolutamente».
Ma quella del paese di cintura è sembrata più che altro la reazione spontanea di chi ha paura.
«Ne sono convinto anch’io – dice Tortora – e comprendo lo stato di disagio e anche il disorientamento che si vive in certe località, come a Lipomo. L’incremento seriale di furti non fa dormire nessuno sereno. Io posso solo dire ai residenti a Lipomo di stare tranquilli, perché le forze dell’ordine sul territorio ci sono. Continuate a segnalare qualsiasi movimento sospetto. Basterebbe che ognuno controllasse la casa o l’appartamento del vicino».
Sbagliato mettersi in auto per monitorare il territorio, quindi?
«Certo, anche perché chi fa le ronde, così, viene identificato e va contro la legge», aggiunge.
È previsto più controllo del territorio a Lipomo dopo i furti continui?
«Sì, e i presìdi sono ben visibili da alcuni giorni e con risultati tangibili. Non possiamo lasciare scoperta una parte del territorio», conclude Michele Tortora.
Risposte che non sono piaciute però al parlamentare canturino della Lega Nord Nicola Molteni. Molteni, peraltro, non è mai stato tenero con le Prefetture. Nel 2011, con la collega deputata Erica Rivolta, ne aveva chiesto la chiusura, bollando l’ente di via Volta come «inutile, costoso e senza attribuzioni specifiche».
Ieri, sul suo profilo Facebook, il parlamentare del Carroccio ha così sentenziato: «Il prefetto di Como dice che le ronde sono inutili e forse dannose? I cittadini invece le vogliono, ovviamente secondo la legge. Io sto, senza se e senza ma, con i cittadini». «Inutile sarà qualcun altro!» rincara la dose il deputato e avvocato Nicola Molteni.

Paolo Annoni

Nella foto:
Lipomo di sera. Il paese di cintura è stato oggetto di un vero e proprio attacco da parte dei topi di appartamento nel corso degli ultimi due mesi (foto Fkd)
16 Nov 2013

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