Il prossimo passo riguarda la videosorveglianza. Poi ci saranno gli allarmi antirapina nei negozi

alt Progetto annunciato a gennaio
(a.cam.) Potenziamento della videosorveglianza, maggiore coinvolgimento delle guardie giurate e allarmi antirapina collegati alle forze dell’ordine nei negozi. Il 15 gennaio scorso, durante uno dei primi incontri pubblici dopo il suo arrivo a Como, il prefetto aveva indicato 3 priorità di intervento.
Due mesi dopo, firmato il protocollo del primo dei progetti – Mille occhi sulla città – Bruno Corda conferma che a breve intende concretizzare anche gli altri due interventi.
«Mille occhi sulla città è il primo passo – ha detto ieri dopo la firma del protocollo d’intesa – A brevissimo saremo pronti ad annunciare anche

un ulteriore passo, il coinvolgimento di esercenti e commercianti in un progetto di sorveglianza, con l’installazione di impianti antirapina collegati alle forze dell’ordine».
L’idea del prefetto, illustrata a gennaio, è di utilizzare «le moderne tecnologie, economiche ed efficaci di video allarme, sistemi che permettono alle forze dell’ordine di rendersi conto in tempo reale di eventuali reati commessi in negozi e locali pubblici. In accordo con le associazioni di categoria – aveva detto Corda – vogliamo introdurre queste apparecchiature in modo importante». Un progetto che si sta concretizzando e che potrebbe entrare presto nella fase operativa.

Nella foto:
Le imprese di vigilanza hanno sul territorio un’attività costante e assidua

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