Il rapinatore ciclista condannato a 7 anni per 300 euro

Como, carabinieri in viale Geno

Aveva agito da solo. Arrivando nel punto della rapina in bicicletta, compiendo più giri attorno alla banca individuata, una perlustrazione che poi gli era costata cara perché proprio da quelle immagini – riprese dalle telecamere di videosorveglianza – i carabinieri di Cernobbio erano riusciti a risalire al responsabile. E ieri mattina il giudice dell’udienza preliminare, ha accolto in pieno le richieste della pubblica accusa condannando il rapinatore in azione alla Banca Popolare di Sondrio di Carate Urio, alla pena di 7 anni. Gli stessi che erano stati invocati dalla pubblica accusa.
In manette era finito un 67enne di Cantù, già ben noto alle forze dell’ordine. L’avvocato Raffaele Bacchetta, che ieri l’ha assistito in udienza, poco ha potuto viste le molte aggravanti sul capo del cliente che aveva agito a volto coperto e armato di pistola.
Il bottino – la rapina risale al 23 maggio scorso – era stato misero, di appena 300 euro.
Il blitz nell’istituto di credito sulla via Vecchia Regina era stato messo a segno da un uomo solo, con il volto coperto da un cappellino e da un foulard. Pistola in pugno, il rapinatore, dopo aver minacciato il cassiere, se ne era andato con i contanti. Fondamentali, per l’indagine, erano state le telecamere di sorveglianza dentro e fuori dalla banca. In particolare, il rapinatore era arrivato a Carate in bicicletta.
Di corporatura robusta, brizzolato, aveva un particolare orologio al polso. Prima del blitz, nelle immagini venne immortalato in ben tre sopralluoghi. Faceva sempre attenzione a coprirsi il volto con le mani quando passava davanti alle telecamere. Poi aveva lasciato la bici davanti al Municipio di Carate e calzato un cappellino da pescatore.
Dopo la rapina era fuggito, sempre in bici, verso Laglio.
A casa dell’arrestato erano stati trovati anche i vestiti usati nel giorno della rapina, compreso uno zainetto che indossava in occasione del colpo. La pistola invece non è mai stata ritrovata.

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