Il renziano Alfieri: «Ora occorre far ripartire la crescita»

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Verso le primarie del Pd lombardo
Ieri in città il capogruppo del Partito Democratico in consiglio regionale. Si vota il 16

(a.cam.) «Il Partito Democratico che ho in mente è ambizioso, punta a vincere le prossime regionali nel 2018 e gioca d’anticipo per non ripetere gli errori del passato. Con Matteo Renzi abbiamo dato un forte segnale di discontinuità e cambiamento. Abbiamo una nuova agenda e ora dobbiamo dare un messaggio chiaro di rinnovamento, dare risposte sia a chi ha patito e patisce la crisi sia a chi ha bisogno di politiche di merito per emergere».
Alessandro Alfieri, capogruppo del Pd in consiglio

regionale, renziano della prima ora e candidato alla segreteria del Pd in Lombardia – le primarie sono in programma il 16 febbraio – è stato ieri a Como per un incontro con gli esponenti locali del partito. «Nelle piccole comunità abbiamo maggiore difficoltà a crescere – ha detto – Abbiamo però una rete straordinaria di amministratori locali e ci sono le condizioni per trasformare l’entusiasmo attuale in un risultato politico. Vogliamo rendere gli elettori protagonisti, ascoltare maggiormente i cittadini ed essere sempre più presenti sul territorio».
Tra le priorità dell’aspirante segretario regionale il tema dei frontalieri.
«Stiamo lavorando per rinegoziare gli accordi bilaterali – ha detto – che sono ormai superati e necessitano di un aggiornamento. Sul territorio sta a noi creare un clima positivo e far capire che l’economia italiana è collegata a quella svizzera. Lombardia e Ticino devono collaborare e costruire relazioni favorevoli. Si cresce o non si cresce insieme».
In primo piano naturalmente anche la crisi economica. «Sul fronte dell’emergenza, in Regione stiamo lavorando tutti insieme – ha detto Alessandro Alfieri – Con i contratti di solidarietà abbiamo lavorato bene, ma naturalmente non basta. Ora occorre far ripartire la crescita e lo sviluppo, non possiamo solo mettere pezze. Su questo fronte intendo lavorare in due direzioni, creare le condizioni per ricollocare le persone e poi concentrare le risorse attualmente spalmate su troppi bandi, dedicandole a pochi obiettivi, in particolare innovazione, ricerca, internazionalizzazione e incentivi alle start-up».
«Vogliamo una Lombardia protagonista in Europa – ha concluso Alfieri – e questo è uno dei principi sui quali ci vogliamo distinguere e sui quali dobbiamo lavorare».

Nella foto:
Alessandro Alfieri, candidato alla segreteria regionale del Pd ieri al “Corriere di Como” (Fkd)

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