Il Rococò in Valle Intelvi

TESORI LARIANI
Oggi alle 20.45 a San Fedele Intelvi presso la Sala Assemblea della Comunità Montana è attesa una conferenza del professor Andrea Spiriti, storico dell’arte dell’Università dell’Insubria, che tratteggerà il profilo dell’arte rococò in Valle Intelvi. È uno stile elaborato fra Austria, Boemia e Veneto a opera degli artisti dei laghi, come documentano le opere di Santino Bussi da Bissone ad Austerlitz, di Abbondio Stazio da Massagno e di Carpoforo Mazzetti Tencalla da Bissone a Venezia e soprattutto quelle di Diego Francesco Carloni di Scaria a Markt Sankt Florian. Capolavori che secondo Spiriti hanno determinato già nei primi cinque anni del Settecento un nuovo linguaggio, che all’estetica del grandioso e del solenne sostituisce quella del raffinato, dell’aereo, del leggiadro. Lo strumento privilegiato è la scultura in stucco, tecnica di eccellenza degli artisti dei laghi fin dal Cinquecento: l’ideale per sottolineare i valori di eleganza e preziosità del nuovo stile Rococò. Ma è anche il momento della “crisi della coscienza europea”: la fine dell’Europa cristiana e la nascita di un nuovo mondo, laico e scientifico. Ingresso libero.

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