Il Romanticismo tedesco protagonista al Sociale

Teatro Sociale Como

Si intitola Risveglio in Germania, pagine tratte dal Romanticismo tedesco  il nuovo appuntamento con “Camera con musica” al Sociale di Como che proporrà domenica alle 11 pagine di Beethoven e Brahms per violoncello e pianoforte  nella Sala Bianca del Teatro Sociale di Como.  Lorenza Baldo (violoncello) e Lavinia Bertulli (pianoforte) portano a Como rarefatte atmosfere tedesche, romantiche e tardoromantiche.  La Sonata n. 3 in la maggiore, per violoncello e pianoforte, op. 69, composta da Ludwig van Beethoven nei mesi che intercorsero tra il 1807 e il 1808, è tra le cinque sonate dedicate al violoncello e al pianoforte (composte tra il 1796 e il 1815), quella che rappresenta la chiave di volta e rende, nel repertorio della musica da camera, il violoncello protagonista al pari del pianoforte.  La Sonata n. 1 in mi minore, per violoncello e pianoforte, op. 38 di Johannes Brahms è un omaggio a Johann Sebastian Bach, e il tema principale del primo movimento e della fuga sono ispirati ai Contrappunti n. 4 e 13 dell’Arte della Fuga. Il brano, composto tra il 1862 e il 1865, venne immediatamente accolto con il plauso del pubblico e della critica, che ribattezzò la composizione Sonata pastorale.  Il concerto è promosso dall’Associazione culturale Musica con le Ali, nata allo scopo di favorire la crescita di giovani musicisti italiani, attentamente selezionati tra i migliori studenti delle istituzioni di alta formazione. I concerti di Camera con musica sono ad ingresso libero fino ad esaurimento posti. Violoncellista italiana, Lorenza Baldo ha da poco conseguito a pieni voti il Master Performance sotta la guida del Maestro Thomas Demenga presso la Hochschule di Basilea, dopo aver frequentato l’Istituto Superiore di Studi Musicali Claudio Monteverdi di Cremona, diplomandosi nella classe della Prof.ssa Silvia Chiesa. Ha frequentato il corso del Maestro Rocco Filippini presso l’Accademia Walter Stauffer a Cremona, dove ha avuto l’opportunità di esibirsi con Franco Petracchi e Bruno Giuranna. Ha studiato inoltre presso la Scuola di Musica di Fiesole nella classe tenuta da Giovanni Gnocchi.  Ha preso parte a numerose masterclass tenute da importanti docenti come Antonio Meneses, Enrico Dindo, Ferenc Radoc, Rainer Schmidt, Natalia Gutman, Giovanni Gnocchi, Micheal Flaksman, Xenia Jankovic. È stata invitata ad esibirsi in numerosi festival in qualità di solista e in gruppi di musica da camera, tra questi ricordiamo lo Stradivari Festival, l’Accademia dei Cameristi, l’Amiata Piano Festival, ECMTA (European Chamber Music Teacher Association), la Settimana mozartiana. Recentemente risulta vincitrice del “Premio Crescendo”, del “Premio Renato de Barbieri” e di “Grand Prize Virtuoso Rome”. Si è esibita in prestigiosi teatri e sale da concerto, tra cui il Teatro Amilcare Ponchielli e l’Auditorium del Museo del Violino a Cremona, il Teatro Giuseppe Verdi di Pordenone, il Gaetano Donizetti a Bergamo. Collabora inoltre con alcune orchestre italiane, ricordiamo “I Virtuosi Italiani” e “l’Orchestra dell’Opera Italiana”. È attualmente iscritta alla School of Excellence presso la Hochschule di Basilea. Suona un violoncello Filippo Fasser 2015, modello Pietro Giacomo Rogeri.

Lavinia Bertulli  si diploma con Giovanna Prestia, sua docente al Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze, successivamente segue il Corso di Perfezionamento di Andrea Lucchesini e frequenta l’Accademia di Imola con Andrea Gallo e Ingrid Fliter e IPA Eindhoven.  Ha ottenuto una borsa di studio dal Maggio Fiorentino e dall’Ambasciata Italiana in Russia per un periodo di studio al Conservatorio di Mosca con Maxim Filippov.  Si è esibita in importanti rassegne, presso: il Muziekgebouw di Eindhoven, il Teatro Carlo Felice di Genova, il Gran Teatro La Fenice di Venezia, il Teatro Alighieri di Ravenna, l’Istituto Italiano di Cultura a Bruxelles, Palazzo Pitti a Firenze.  Ha eseguito il Concerto op.54 di Robert Schumann con l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino diretta da Fabio Luisi. Premiata in concorsi pianistici e da camera, tra i riconoscimenti più importanti ricordiamo: Premio Alkan, Riviera della Versilia, Premio Crescendo, Silio Taddei, Concorso Internazionale Iadeluca, Premio Venezia.

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