Il Sant’Anna: «Noi eravamo solo clienti». Maroni riferirà in aula

Le reazioni
Sulla bufera che ha investito Infrastrutture Lombarde, è stato lapidario il commento di Salvatore Gioia, direttore amministrativo dell’azienda ospedaliera Sant’Anna. «Come azienda abbiamo avuto rapporti istituzionali con Infrastrutture Lombarde. Non abbiamo alcun elemento per poter fare dichiarazioni sulle notizie recenti. Noi eravamo solo dei clienti». Sintetico anche il direttore generale del Sant’Anna, Marco Onofri: «Indipendentemente da quanto appreso non ho titolo per intervenire sull’accaduto. Sinceramente non conosco l’argomento e non ho nulla da dire», ha ribadito un amareggiato Onofri.

Sulla vicenda ieri è intervenuto anche il presidente del Pirellone, Roberto Maroni. «La Regione non ha nulla da nascondere – ha detto – stiamo leggendo e studiando le carte dell’ordinanza, sono centinaia di pagine. Ho già detto al presidente del consiglio regionale, Raffaele Cattaneo, che, come richiesto da alcune forze politiche, sono pronto a riferire in aula già martedì prossimo».
Negli uffici della Regione, comunque, sono già scattate le verifiche sui rapporti intrattenuti dalla giunta precedente con Infrastrutture Lombarde. «Da quanto emerge – ha sottolineato Maroni – i fatti contestati riguardano il periodo 2008-2012, precedente all’attuale governo della Regione Lombardia. Stiamo facendo tutti gli approfondimenti – ha concluso il presidente – ma, non avendo nulla da nascondere, anzi, essendo il primo a voler far luce su questa vicenda, stiamo verificando ogni cosa e martedì sono disponibile a riferire in consiglio».

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