Il servizio con mezzi elettrici è ancora al palo. Montini: «C’è da piangere ma andiamo avanti»

L’offerta di Como Servizi Urbani
Una consegna al giorno, quando va bene, e un fatturato annuo nel 2011 che ha sfiorato appena i 10mila euro, un decimo rispetto ai costi di gestione. Inutile girarci attorno: ad oltre un anno dall’avvio, “Merci in centro” è ancora fermo al palo. Il servizio, che prevede la consegna in città murata con mezzi elettrici, non ha raccolto adesioni tra i commercianti e i due veicoli disponibili restano quasi costantemente parcheggiati in un magazzino di Montano Lucino.
«La speranza è
che l’amministrazione comunale, i commercianti e gli altri soggetti coinvolti facciano la loro parte per far decollare un servizio che credo sarebbe davvero molto utile – sottolinea Mariano Montini, presidente di Como Servizi Urbani – Purtroppo, fino a questo momento, i problemi ambientali, oltre che di sicurezza e vivibilità all’interno della città murata, sono stati sottovalutati e non è stato fatto abbastanza per incentivare “Merci in centro”, un’alternativa peraltro a impatto zero che garantisce il rifornimento delle merci ai negozi evitando però l’attuale invasione di furgoni e mezzi a motore».
Inutile dire che il bilancio del servizio, attualmente, è in profondo rosso. «C’è da piangere – chiude Montini – ma andiamo avanti sperando che anche altri si decidano a collaborare».

Anna Campaniello

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