Cronaca

Il sindaco Tosi da Verona a Cantù: «Lega coerente, siamo contro l’Imu»

«La manovra “Salva Italia” è destinata ad affossare il Nord»
«La Lega non ha bisogno di nascondersi perché è un movimento coerente e vicino al territorio. Ai canturini dico di andare a votare e di scegliere Nicola Molteni, un sindaco giovane e con un grande spirito di servizio, come dimostra il fatto che sia pronto a dimettersi dalla carica di parlamentare, rinunciando quindi a un lauto compenso, per assumersi un incarico meno remunerativo e con molte più “rogne”».
Forte della rielezione al primo turno con una maggioranza schiacciante, il sindaco di Verona Flavio Tosi è arrivato ieri a Cantù per sostenere la candidatura del leghista Nicola Molteni. Domenica e lunedì prossimi, al ballottaggio, l’esponente del Carroccio – sostenuto anche da cinque liste civiche – sfiderà l’esponente di Lavori in Corso Claudio Bizzozero.
«Nicola Molteni ha lavorato per il territorio e per il Nord nel suo ruolo di parlamentare – ha sottolineato Tosi – Ora è pronto a tornare nella sua
città per garantire ai canturini una buona amministrazione. La Lega ha ottenuto un ottimo risultato a Cantù ed è un chiaro segnale di apprezzamento del candidato sindaco e del lavoro fatto negli ultimi anni».
«La Lega può ripresentarsi con la coerenza di chi a Roma ha votato contro l’Imu, soprattutto sulla prima casa e contro una manovra definita “Salva Italia” ma destinata ad affossare il Nord – ha proseguito il sindaco di Verona – Il fatto di essere coerenti ci garantisce la possibilità di poter dire le stesse cose a Roma come sul territorio. Un sindaco deve difendere il territorio, come il Carroccio ha saputo fare e continuerà a fare con la protesta dei sindaci contro l’Imu».
Verona ha già scelto il suo sindaco e nel prossimo fine settimana i cittadini non dovranno recarsi di nuovo alle urne. «Quella del ballottaggio è per Cantù una sfida fondamentale – ha detto Tosi – Il mio appello è perché torniate a votare scegliendo la continuità di persone oneste e con un grande spirito di servizio. Cambiare significherebbe consegnare la città a una sinistra nascosta dietro liste civiche, essere malgovernati e mettersi dalla parte di chi non è vicino al territorio, si affida alla pura demagogia e a Cantù ha perso e riperso perché evidentemente non è quello che i canturini vogliono».
Nella Città del Mobile, con Tosi è intervenuto anche Giancarlo Giorgetti, che ha invitato i canturini a «sostenere Molteni per abbattere anche il secondo muro, quello della sfida del ballottaggio».
«La Lega c’è, non ci siamo nascosti e siamo stati premiati – ha detto a sua volta Nicola Molteni – Abbiamo allargato la nostra base aprendoci alla società civile dapprima con tre e ora con 5 liste civiche che corrono con noi. Flavio Tosi per me è un modello, sarò come lui un sindaco tra la gente, per dare risposte ai bisogni veri dei cittadini. La politica, la buona politica fatta con il cuore non è una brutta cosa ma garantisce una buona amministrazione».

Anna Campaniello

Nella foto:
Il sindaco di Verona, Flavio Tosi (a sinistra), ieri a Cantù assieme al parlamentare Nicola Molteni, in lizza al ballottaggio (Fkd)
15 maggio 2012

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