Il sindaco vuole il terzo mandato

Plesio. Conti scrive a colleghi e parlamentari

(m.d.) Il sindaco di Plesio punta i piedi e contesta il limite dei due mandati imposto per legge ai primi cittadini dei comuni fino a 5mila abitanti, come, appunto, il piccolo paese centrolariano.
Fabio Conti, alla scadenza del suo secondo mandato, non si limita però alle critiche. Il sindaco di Plesio ha chiamato infatti a raccolta tutti i suoi colleghi d’Italia, scrivendo loro una lettera, per chiedere ampio sostegno alla sua iniziativa. E nella

battaglia Conti ha coinvolto anche i parlamentari. In una seconda missiva, datata 24 gennaio come la prima e indirizzata appunto ai deputati e ai senatori, il sindaco sottolinea che «il limite dei due mandati può rivelarsi controproducente perché di fatto rende molto difficile il ricambio politico delle amministrazioni locali, vanificando la continuità e la buona politica».
Non si può, secondo Conti, «impedire dall’“alto” agli elettori dei piccoli Comuni la libera scelta di rinnovare fiducia al loro sindaco», perché questo divieto «rischia di minare la fiducia che il territorio ha già espresso e che intende rinnovare, specialmente nei Comuni guidati da sindaci onesti e competenti». Il primo cittadino di Plesio chiede allora ai parlamentari di «presentare con urgenza interventi normativi tesi ad eliminare il divieto del terzo mandato».
Al suo appello, ha sottolineato ieri lo stesso Fabio Conti, «in pochi giorni sono pervenute adesione di molti sindaci, amministratori locali e parlamentari».

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