Il Tar respinge il ricorso di Spaggiari. Anche Menaggio al voto per il sindaco

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Ultimi giorni di una campagna elettorale dominata da roventi polemiche
La terza sezione del Tar di Milano, presieduta da Adriano Leo, ha dichiarato ieri inammissibile il ricorso presentato da Michele Spaggiari per l’annullamento delle elezioni amministrative di Menaggio dello scorso 25 maggio. Spaggiari è uno dei due candidati in lizza per la poltrona di sindaco del paese centrolariano.
L’altro è Adolfo Valsecchi, già primo cittadino di Menaggio per una decina d’anni a cavallo tra la fine degli anni ’90 e l’inizio degli anni duemila.

Al termine di una campagna elettorale particolarmente vivace, Spaggiari e Valsecchi sono arrivati alla pari: 953 voti ciascuno. Un risultato che entrambi hanno contestato, evidenziando come alcune schede nulle non assegnate potessero invece essere considerate valide.
Michele Spaggiari, candidato della maggioranza uscente, ha deciso di proporre ricorso urgente al Tar per far valere le proprie ragioni ed evitare il ballottaggio. Ma il Tribunale ha respinto ieri la sua richiesta, considerandola inammissibile perché prematura, dato che non c’è stata ancora alcuna proclamazione degli eletti.
«È andata come ci aspettavamo – dice Spaggiari – In realtà, si sarebbe potuto entrare nel merito delle schede, ma l’altra lista non ha voluto farlo ben sapendo che una simile decisione ci avrebbe dato la vittoria. Se Valsecchi non si fosse limitato al rispetto dei formalismi, si sarebbe potuto evitare il ballottaggio e il conseguente spreco di denaro pubblico». Il no del Tar ha come effetto, invece, il turno elettorale suppletivo convocato per domenica prossima, 8 giugno.
«Hanno voluto fare così e ne prendiamo atto – aggiunge Spaggiari – Siamo ugualmente fiduciosi perché il ballottaggio avrà un esito favorevole. Siamo convinti di vincere sul campo, così come accaduto al primo turno».
Le sicurezze del candidato sindaco della lista Vivere Menaggio sono ovviamente contrastate dal rivale, Adolfo Valsecchi, che rilancia sia sul voto di domenica sia sul pronunciamento del Tar.
«Avevamo fiducia che il Tribunale dichiarasse non ammissibile il ricorso di Spaggiari – dice il candidato della lista Insieme per Menaggio – Anche per questo andiamo molto sereni al ballottaggio. Tutte queste polemiche si sono rivelate inutili e hanno danneggiato il paese. Tocca alla gente decidere se il sindaco debba essere io o il mio avversario. È un voto sulla persona, dovremmo mettere da parte ogni altra considerazione».
In Tribunale, a rappresentare la lista di Valsecchi, anche l’avvocato Gian Luca Pedrazzini, capogruppo uscente della minoranza e candidato al consiglio comunale già rieletto qualunque sia l’esito del voto di domenica. Pedrazzini è uno degli estensori della memoria difensiva presentata al Tar dalla lista di Valsecchi. «La decisione è corretta perché ha tenuto conto di quanto stabilito dalla legge – dice il legale – L’unica nota che lascia abbastanza perplessi è la decisione del sindaco di Menaggio, Alberto Bobba, di costituirsi in giudizio – nella sua qualità di sindaco per chiedere l’accoglimento del ricorso della lista “Vivere Menaggio – Squadra Bobba”, della quale è stato capolista. Anche a prescindere da questioni d’incompatibilità e da possibili conflitti d’interesse, è sembrata decisamente una caduta di stile», conclude l’avvocato Pedrazzini.

Da. C.

Nella foto:
Anche Menaggio (nella foto, il municipio) attende di conoscere il nome del nuovo sindaco

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