Il teatro? È un gioco da ragazzi

Viaggio nelle realtà del territorio – Gli spettacoli e i laboratori per le giovani generazioni di alcune delle compagnie più attive del Comasco
È sempre un’attività in fermento quella che annualmente intraprende la compagnia del Teatro dei Burattini di Como (031.36.40.37). Dario Tognocchi, direttore artistico, con la moglie Paola Rovelli insieme a tutti i loro collaboratori sono impegnati su più fronti. Attualmente stanno preparando la dodicesima edizione del festival di burattini lariano “Alla Corte di Tavà”, senza trascurare la felice collaborazione che da anni hanno con i musei civici. Stanno proponendo nelle scuole nuove produzioni teatrali per ragazzi come Fiaba di Bacca Rossa, spettacolo scritto e prodotto da loro che narra la storia dalla nascita di un albero alla sua crescita.
«È uno spettacolo nuovo – dice Paola Rovelli – con burattini e pupazzi, che racchiude un po’ anche la nostra maturità come artisti. Siamo in attesa in questi giorni di conoscere dal Comune di Milano se ci verrà rinnovato il contratto per “Sforzinda”. È dal 2008 che abbiamo questa felice collaborazione col comune meneghino. Le attività di laboratorio, gli spettacoli al Castello Sforzesco sono diventati una bellissima consuetudine che vorremmo ancora replicare».
Prosegue con cadenza mensile anche la rassegna di spettacoli rivolti al pubblico adulto nello spazio “Il Giardino di Tavà” in via Dottesio 1 a Como. Ma non è l’unico teatro attivo in città. Non meno ricca di iniziative infatti è l’associazione Fata Morgana (031.30.66.62), che, grazie al contributo artistico di Pia Mazza e Cristina Quadrio, ha da anni tra i suoi obiettivi principali anche quello dell’avvicinamento alla lettura dei bambini. Prosegue la collaborazione, nell’ambito della rassegna Il Sipario Incantato, con un nuovo spettacolo, Il ronzio dell’ape. «Oltre alla collaborazione col Teatro Sociale di Como – dice Pia Mazza – per ciò che riguarda i corsi di teatro e le visite animate, ve n’è una nuova con Villa Carlotta dove a breve prenderà il via un corso per adulti e bambini dedicato a Shakespeare ed ha come ispirazione il celebre quadro di Francesco Hayez L’ultimo bacio di Giulietta e Romeo esposto proprio nella storica dimora lariana. Continuiamo poi a collaborare con la scuola Montessori dove condurremo un progetto che porterà in scena la storia del cinema. Non stiamo trascurando la scuola di Cavallasca, dove viene portato avanti il progetto di avvicinamento e di educazione alla lettura rivolto ai bambini. Invece con l’Istituto Sant’Elia di Cantù, con i ragazzi del liceo e dell’istituto tecnico e professionale, stiamo realizzando il progetto “Quando un libro va in scena”. Gli studenti coinvolti stanno lavorando su Moby Dick, il capolavoro di Melville. Con alcune classi della scuola di Cernobbio, nell’ambito della divulgazione “Naturalistica”, è poi partito un progetto legato al Giardino della Valle, e a colei che lo ha recuperato, l’infaticabile Pupa Frati».
Non si può trascurare anche un’altra nota compagnia lariana che dedica molto della sua attività ai ragazzi e ai bambini. È Orizzonti Inclinati (031.52.60.79), che ha come direttore artistico l’instancabile Miriana Ronchetti e ha un ricco carnet di spettacoli e corsi. «Il teatro dei ragazzi ha lo scopo di alimentare l’incanto e di suscitarlo attraverso lo strumento dell’arte teatrale – dice – Dedico tutte le mie storie teatrali ai bambini del mondo ai quali la cattiveria ha tolto il gusto del gioco».
Segue questi saldi convincimenti anche Apple, rassegna di “english theatre” giunta alla decima edizione. Sarà presentata alla Biblioteca di Como a fine aprile. E Miriana prosegue anche con successo la rassegna di teatro poetico che quest’anno dopo quattro edizioni avrà per tema: “La parola e la voce con Teatro Arte Orizzonti Inclinati” con Matteo Gazzolo, Alessandro Quasimodo, Mario Cei e Antonella Voce che seguiranno anche uno stage su lettura e interpretazione.
Continua anche il progetto di Teatroterapia, che prevede un corso di teatro per bambini al fine di rafforzare l’importanza dell’arte teatrale come espressione individuale e di gruppo. «È del tutto nuovo il progetto per bambini e adulti “Happy art” – dice la Ronchetti – che vuole favorire un percorso alla ricerca della felicità attraverso la propria creatività che viene liberata seguendo varie tecniche in laboratorio».
Anche la più giovane delle compagnie lariane “Teatro in Centro” (031.26.60.13), guidata da Ester Montalto e Sarah Paoletti, ha molti progetti come laboratori triennali e una ricca produzione artistica nonché rassegne. Anche la Paoletti e la Montalto non trascurano il mondo dell’infanzia organizzando corsi di teatro riservati ai più piccoli anche alla collaborazione con istituti scolastici cittadini. Molto interessante il progetto che le vede impegnate con proposte del teatro classico alla Biblioteca della Casa Circondariale del Bassone di Como. Una finalità davvero esemplare che vuole avvicinare l’attività teatrale al mondo carcerario.

Federica Rossi

Nella foto:
Uno spettacolo di burattini di Dario Tognocchi (sotto) nel parco del Museo Giovio di Como in piazza Medaglie d’Oro

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.