Il tesoro lariano dell’Ambrosiana

altIl manoscritto

Uno dei tesori inestimabili della Biblioteca Ambrosiana di Milano, che nel 2009 ha compiuto 400 anni, è il manoscritto del 1389 della Naturalis historia, l’enciclopedia di Plinio il Vecchio. Il manoscritto, riccamente illustrato nelle iniziali all’incipit di ogni libro, faceva parte della ricca collezione di uno dei più noti bibliofili della corte di Gian Galeazzo Visconti, Pasquino Capelli. È stato esposto nella mostra documentaria La biblioteca delle meraviglie, per l’anniversario della stessa Ambrosiana, nel 2010, e ha pure avuto l’onore di illustrare

la copertina del catalogo edito da DeAgostini. È comasco anche il numero uno della prestigiosa istituzione voluta da Federico Borromeo, il prefetto monsignor Franco Buzzi. Nato nel 1948 a Lurate Caccivio, in provincia di Como, il religioso è prefetto dell’Ambrosiana dal 2007 dove ha preso il posto di monsignor Gianfranco Ravasi, divenuto cardinale e “ministro della Cultura” di papa Joseph Ratzinger. Sacerdote della diocesi di Milano dal 1972, Buzzi è docente di filosofia e teologia, e dal 1992 è entrato a far parte del “Collegio dei Dottori” della Biblioteca Ambrosiana di Milano, dove dal 1993 è direttore dell’“Accademia di San Carlo”. È storico della filosofia e ha approfondito soprattutto gli studi dell’idealismo tedesco.

Nella foto:
Il prezioso manoscritto pliniano

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