Il tour regionale “scopre” il territorio

Bassa Comasca
(f.bar.) «Il nostro non è turismo istituzionale. Ma uno studio del territorio per risolvere i problemi più urgenti». Le parole sono del presidente del consiglio regionale lombardo, Raffaele Cattaneo (foto Fkd), ieri in “viaggio” tra Cantù, Merone e Lomazzo. Il tour – in compagnia dei consiglieri regionali Luca Gaffuri (Pd) e Alessandro Fermi (Forza Italia) – ha attraversato parte della Brianza e si inserisce nel progetto 100 tappe in Lombardia che da quasi un anno sta andando alla scoperta del territorio regionale. «Lo scorso ottobre eravamo a Como e, da allora, alcune criticità evidenziate hanno iniziato a trovare una soluzione. Dalla Tremezzina alla stazione di Camerlata fino alle Zone Economiche Speciali (Zes) – hanno detto Cattaneo e Fermi – E oggi siamo qui per gli stessi motivi. Per sentire che cosa funziona e che cosa invece non va. Senza tralasciare l’appuntamento imminente con Expo». Dal confronto con i sindaci della zona è emersa la necessità di tutelare il territorio dal rischio di dissesto idrogeologico. «Non avevo percezione della gravità del fenomeno fino a quest’incontro, ma ora sarà messo in cima alle priorità», ha detto Cattaneo visitando l’ecofrazione di Baggero a Merone insieme con Andrea Camesasca, vicepresidente degli albergatori di Como e componente della giunta della Camera di Commercio. Assente per un improvviso malanno il consigliere regionale Daniela Maroni che ha però voluto sottolineare la bontà dell’iniziativa. «È un momento di riflessione e di conoscenza – ha detto – Una azione importante per portare all’esterno del palazzo la politica». Assenti perché impossibilitati anche Francesco Dotti (Fratelli d’Italia) e Dario Bianchi (Lega Nord). Luca Gaffuri ha invece evidenziato e rimarcato l’importanza di questi viaggi alla scoperta della regione per comprenderne i problemi. «A partire da quello delle infrastrutture e dei collegamenti. In tal senso, il lavoro a livello regionale è sempre massimo. Si è riusciti, in vista di Expo, a garantire, attraverso la linea Chiasso-Milano Garibaldi (passaggi in media ogni 30 minuti) la possibilità a tutti di essere connessi con Como e il polo fieristico in tempi buoni», ha detto Gaffuri. Ieri mattina, prima di raggiungere Merone, la delegazione regionale ha fatto tappa a Cantù per visitare alcune imprese del settore legno arredo (Riva 1920), la cooperativa Il Gabbiano e il complesso monumentale di Galliano.

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