Il turismo del futuro a Lariofiere: due giorni di confronto

Oggi la conclusione dell’iniziativa
Erba ospita l’evento che ha come obiettivo il rilancio e il disegno di strategie comuni tra gli operatori
(m.mos.) Due giorni per ritrovarsi tutti assieme, per guardarsi in faccia, per fare trattative e cercare una soluzione comune per uscire dalla crisi.
È questo il senso di “Tourism think tank-Soluzioni innovative per gli operatori del turismo”. Una due giorni (si chiude oggi a Lariofiere a Erba), che mette a confronto gli operatori del settore a ogni livello.
Al centro espositivo si trovano gli stand che riguardano tutti gli aspetti: aziende di promozione turistica, alberghi, fornitori, società di pubbliche relazioni, scuole di formazione nel settore, benessere, enti sportivi (come la Federgolf), agriturismi e aziende agricole. Di tutto un po’ insomma, per cercare una soluzione comune di rilancio.
Un evento voluto prima di tutto dalle Camere di Commercio di Como e di Lecco e patrocinato da una lunga serie di istituzioni. Una manifestazione che non porterà benefici nell’immediato, piuttosto saranno proiettati nel tempo.
«Ma l’importante era fare fronte comune – hanno spesso sottolineato gli organizzatori – e cercare idee e soluzioni per costruire un futuro più solido e positivo nel settore turistico».
Una manifestazione di successo, con i padiglioni di Lariofiere che ieri hanno letteralmente registrato il “tutto esaurito”. Molto apprezzati i forum, in cui sono stati affrontati vari argomenti: design, accesso al credito, donne e turismo, promozione, web marketing, fidelizzazione dei clienti, monitoraggio della concorrenza, percorsi lariani, cineturismo, costi e tariffe.
E anche nella giornata di oggi (l’apertura sarà dalle 9.30 alle 18) sono previsti una nuova serie di incontri e momenti di confronto fra gli operatori.
Due giorni di riflessione e voglia di rialzare la testa insomma, come sottolinea Andrea Camesasca, ideatore di questa iniziativa e componente del direttivo di Lariofiere.
«Siamo molto soddisfatti – ammette – Si tratta di un evento che prima di tutto fa incontrare gente volonterosa. Vogliamo rilanciare la cultura del turismo e ripartiamo da qui. Il nostro vuole essere un serbatoio di idee per il territorio».
«A Como, Lecco e in Brianza – conclude Camesasca – c’è gente che ha voglia di lavorare e sono convinto che un giorno raccoglieremo i frutti, che però non vedremo nell’immediato ma più avanti. La larga partecipazione ci fa capire che la strada è giusta ed è stato davvero bello vedere che ai forum che sono stati organizzati non c’era più posto per l’afflusso elevato di persone interessate».

Nella foto:
Due momenti dell’evento che si chiude oggi a Lariofiere e che mette a confronto gli operatori turistici del territorio lariano e brianzolo. A destra, Paolo De Santis, presidente della Camera di Commercio di Como, porta il suo saluto (Mv)

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