Il vescovo visita la mostra “C’è qualcuno che ascolta il mio grido? Giobbe e l’enigma della sofferenza”

Monsignor Oscar Cantoni con Alfonso Corbella alle Orsoline

Il vescovo di Como Oscar Cantoni oggi ha visitato la mostra “C’è qualcuno che ascolta il mio grido? Giobbe e l’enigma della sofferenza” , allestita presso l’Istituto Orsoline San Carlo fino a domenica 17 marzo e promossa da Dedalo Onlus in collaborazione con l’associazione Sorriso di Geky e il Centro culturale Paolo VI.  Il vescovo ha visitato la mostra e ascoltato con attenzione e raccoglimento l’itinerario della mostra su Giobbe che affronta il tema della sofferenza senza darne facili spiegazioni o addirittura negarla. Tuttavia si scoprirà come esista la possibilità di letizia e di bellezza dentro la sofferenza. Cantoni ha esordito raccontando il suo percorso scolastico e quanto, anche a distanza di anni, sia ancora grato agli educatori che più hanno esigito da lui, quelli che più l’hanno spronato a non accontentarsi o appiattirsi sui risultati, indicando un cammino. “Non stancatevi di scavare dentro di voi”, ha esortato gli allievi. “Siete una miniera: cercate coraggiosamente e senza stancarvi sempre nuove vene di bene e di grazia, perché non sapete ancora quanto bene il Signore ha messo dentro di voi”, ha raccontato Cantoni, “dunque siate coraggiosi nell’impegno di cercare il bene”. Infine, ha concluso  Cantoni, “abbiate dei sogni, non siate passivi: pensate a un mondo umano, vero, giusto e bello. Abbiate il coraggio di sognarlo perché voi valete quanto i vostri sogni”. Una visita molto gradita e parole “che hanno lasciato il segno oltre che negli allievi anche negli gli educatori e nei docenti”, ha affermato Alfonso Corbella, presidente di Dedalo Onlus. “Il Vescovo ci ha parlato della gratitudine di essere ancora in cammino, i nostri ragazzi così come noi adulti. Un messaggio importante e di cui siamo convinti, oltre che come singoli, anche come scuola, una scuola in cammino”. 

La mostra è gratuita e aperta a tutti con i seguenti orari di apertura: accesso libero dalle 10 in poi nei giorni feriali visite guidate nei fine settimana dalle 10 alle 17 e dalle 16.30 alle 18.30 nei feriali. Per maggiori informazioni: 031 270500. 

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