Categories: A054

Ilo, un giovane su 6 ha perso il lavoro a causa del Covid

(ANSA) – ROMA, 27 MAG – La pandemia ha un effetto “devastante e sproporzionato” sui giovani lavoratori. Più di un ragazzo su sei ha smesso di lavorare a causa del Covid, secondo un’analisi dell’Ilo (l’Organizzazione mondiale del lavoro). E quelli che sono ancora occupati hanno visto una riduzione del loro orario di lavoro del 23%. Complessivamente, l’emergenza sanitaria sta portando a una perdita stimata nel 10,7% delle ore lavorate nel mondo, nel secondo trimestre 2020, rispetto all’ultimo trimestre del 2019, pari a 305 milioni di posti a tempo pieno. La quasi totalità dei lavoratori (94%) vive in paese con qualche tipo di misura restrittiva sui luoghi di lavoro per il contenimento dei contagi. I giovani sono i più esposti a questa crisi per il tipo di attività che svolgono: il 77% è nell’economia informale (la media per gli over 25 è di circa il 60%) e in oltre 4 casi su dieci opera nei settori più colpiti, dove sono occupati 178 milioni di ragazzi. Inoltre, già prima della crisi, c’erano 267 milioni di giovani che non studiavano né lavoravano (i cosiddetti Neet, not in employment, education or training), inclusi quasi 68 milioni di disoccupati. L’emergenza sanitaria ha reso la vita più difficile anche molti studenti. Metà di loro si aspetta di completare i propri studi in ritardo, mentre il 10% dubita di poterli completare del tutto. Che lavorino o no, dall’inizio della pandemia la maggioranza dei giovani intervistati dall’Ilo racconta di essere diventato vulnerabile ad attacchi di ansia e depressione. Dall’Ilo arriva quindi un appello a una risposta politica “urgente e su larga scala per evitare danni a lungo termine ai giovani in termini di formazione e prospettive nel mercato del lavoro”. In particolare, c’è la raccomandazione a iniziative mirate sui ragazzi da inserire all’interno di una cornice di politiche del lavoro “inclusive e lungimiranti” e collegata ai piani di rilancio. Il supporto andrebbe incanalato, secondo l’organizzazione, “in quei settori in grado di creare lavoro decente e produttivo”, e affiancato a test diffusi e al tracciamento dei contagi, che possono portare a dimezzare le ore di lavoro perse. (ANSA).

Ansa

Share
Published by
Ansa

Recent Posts

Parcheggio sotto casa, da oggi è vietato | Davanti al tuo cancello non puoi più metterla: lo stop è UFFICIALE

Il concetto di passo carrabile è ben definito: si tratta di un accesso che permette…

1 settimana ago

La chiamano la “città degli anziani” | Il record italiano è tutto suo: qui i giovani sono rari come quadrifogli

Genova, una delle città portuali più storiche e affascinanti d'Italia, si trova al centro di…

1 settimana ago

Google Maps, la nuova funzione ti svolta la vita | Ma funziona solo su questi telefoni: tutti gli altri si attaccano al tram

Ritrovare l'auto in un parcheggio affollato o in una città sconosciuta può essere un vero…

1 settimana ago

Macchie della pelle, ho scoperto un trucco fenomenale | Altro che creme e prodotti: tutto il necessario ce l’avevo in casa

Macchie della pelle, ho scoperto un trucco fenomenale | Altro che creme e prodotti: tutto…

2 settimane ago

Alcol test, se sei sobrio ti danno un premio | Cena gratis e tanti complimenti: scatta l’incentivo “Guida sicura”

Alcol test, se sei sobrio ti danno un premio | Cena gratis e tanti complimenti:…

2 settimane ago

Assegno Unico 2026: gli importi sono stati aggiornati | Cosa cambierà per le famiglie italiane

Assegno Unico 2026: gli importi sono stati aggiornati | Cosa cambierà per le famiglie italiane…

2 settimane ago