Imbratta i muri di un palazzo: denunciato 30enne

Un comasco sorpreso dalla polizia locale a scrivere su un edificio di «pregio storico»
(m.pv.) Ha 30 anni, è di Como, ed è stato sorpreso dagli uomini della polizia locale della città ad imbrattare con un pennarello indelebile i muri di un palazzo «di pregio storico» in via Maurizio Monti. Questa volta dunque non si tratta di un writer ragazzino o minorenne, bensì di un adulto che non ha trovato di meglio da fare se non impugnare un pennarello indelebile e tracciare linee senza senso e scarabocchi sui muri del palazzo cittadino.
Già nei giorni scorsi la polizia locale aveva ricevuto una segnalazione da parte di un cittadino che aveva raccontato di un uomo che si dilettava a imbrattare i muri. Gli agenti hanno così predisposto un servizio apposito di controllo, attendendo il momento giusto per intervenire. E l’occasione è scattata giovedì pomeriggio, intorno alle 17.30, quando in via Monti i vigili hanno notato l’uomo scrivere sulla facciata di un palazzo che tra l’altro era appena stata ritinteggiata. Il 30enne è stato quindi fermato e identificato. La sua posizione è poi stata segnalata alla procura della repubblica di Como che ha aperto un fascicolo con le ipotesi di reato di imbrattamento e deturpamento delle cose altrui, fatto aggravato dalla rilevanza e dal pregio storico del palazzo scarabocchiato. L’uomo è stato denunciato a piede libero. «I controlli di questo tipo proseguiranno anche nei prossimi giorni e nelle prossime settimane – fa sapere al riguardo il comandante della polizia locale Donatello Ghezzo – Particolarmente monitorate saranno le zone più soggette a segnalazioni e danneggiamenti».

Nella foto:
Uno dei segni lasciato dal 30enne su un muro di via Monti

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