Imbratta il Palazzo dei Papi, in manette

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In Francia. L’uomo ha vergato scritte contro l’Islam sul celebre edificio di Avignone dopo una lite con alcuni magrebini
L’autore è un 31enne di Novedrate. «Spinto dalla rabbia, ma si è pentito»

(e.c.) Un architetto di 31 anni, residente a Novedrate, è al centro di un caso internazionale e, soprattutto, dello sdegno che ha scosso i francesi. L’uomo, infatti, nella notte tra lunedì e martedì scorsi, poco prima dell’una, ha vergato con una bomboletta spray rossa numerose scritte contro l’Islam sul Palazzo dei Papi di Avignone, città che divenne residenza papale tra il 1309 e il 1377. L’edificio è stato dichiarato Patrimonio mondiale dell’Umanità dall’Unesco nel 1995.
I giornali

transalpini hanno dato enorme risalto alla vicenda, rimbalzata infine anche in Italia. Stando alle ricostruzioni, il 31enne comasco sarebbe arrivato ad Avignone lunedì mattina, dopo aver partecipato a un’azione di volontariato in Savoia e prima di ripartire per la Spagna. All’origine del fattaccio sarebbe una lite avvenuta in città con un gruppo di magrebini. Un alterco verbale, al termine del quale il comasco avrebbe continuato a covare una furiosa collera. Tanto che, intorno alla mezzanotte, avrebbe poi deciso di sfogarsi armandosi di bomboletta spray e imbrattando la facciata principale del maestoso palazzo tutelato dall’Unesco, oltre a un hotel e alla sede della Banca di Francia. In tutto, 7 scritte vergate sempre con lo stesso rosso, e contenenti pesanti insulti alla religione islamica e al profeta Maometto. Il momento di follia del 31enne, comunque, è stato immortalato dalle videocamere attive in città. E l’intervento di una pattuglia della polizia municipale ha messo fine al raid. L’uomo ora comparirà in Tribunale anche se il procuratore della Repubblica di Avignone ha affermato che il comasco «si è pentito e ha spiegato di aver agito non con l’intento xenofobo ma per sfogare la rabbia dopo il litigio». Sulla vicenda è intervenuto anche il padre dell’architetto, ingegnere titolare di uno studio: «Non so nulla di quanto accaduto a mio figlio – ha affermato – Non lo sento da giorni, l’avevo accompagnato a prendere l’aereo per la Francia poi non ho più saputo niente».

Nella foto:
Il Palazzo dei Papi di Avignone, sede papale nel XIV secolo, è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco nel 1995

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