L’hotel Santarella è in piena attività. Era il 26 settembre quando abbiamo raccontato la comunità di disperati che ha trovato rifugio all’interno della vecchia centrale elettrica della Ticosa. Abbiamo mostrato le immagini di sedie, tavoli, letti improvvisati, cartoni, stenditoi con la biancheria appesa ad asciugare. Da allora nulla è cambiato.
Lo dimostrano le foto scattate da un gruppo di residenti della zona, inviate alla nostra redazione e pubblicate in questa pagina. Le immagini evidenziano immigrati che entrano ed escono dalla Santarella passando da un ampio portone scorrevole, aperto e accessibile a chiunque.«Non chiediamo che queste persone vengano mandate via – premettono i residenti che abitano nei pressi della Ticosa – Sono dei poveracci, non vogliamo accanirci contro di loro. Vorremmo però che il Comune, che evidentemente è consapevole della loro presenza nella Santarella ed altrettanto evidentemente tollera questo stato di fatto, ne tragga anche le dovute conseguenze e dunque si ricordi della loro esistenza».
L’approfondimento e le altre immagini sul Corriere di Como in edicola martedì 9 dicembre
Il concetto di passo carrabile è ben definito: si tratta di un accesso che permette…
Genova, una delle città portuali più storiche e affascinanti d'Italia, si trova al centro di…
Ritrovare l'auto in un parcheggio affollato o in una città sconosciuta può essere un vero…
Macchie della pelle, ho scoperto un trucco fenomenale | Altro che creme e prodotti: tutto…
Alcol test, se sei sobrio ti danno un premio | Cena gratis e tanti complimenti:…
Assegno Unico 2026: gli importi sono stati aggiornati | Cosa cambierà per le famiglie italiane…