Sport

“Imprese dello sport”, i tanti protagonisti

Lo “speciale” di sabato scorso
Uno speciale che è stato apprezzato e che ha avuto anche il merito di far discutere. Le pagine di sabato scorso del “Corriere di Como” sulle grandi imprese dello sport hanno riproposto i momenti di gloria che hanno visto protagonisti atleti e squadre di casa nostra.
Uno speciale che, era stato specificato, era comunque basato su scelte e che avrebbe portato comunque a esclusioni, anche perché non voleva essere una enciclopedia con il resoconto completo di tutti i risultati importanti nella storia dello sport lariano, ma puntava ad essere una raccolta di storie. Il che è differente.
Nei giorni successivi sono comunque giunti alla nostra redazione, o ci sono stati comunicati direttamente, messaggi relativi a una serie di personaggi ed eventi che non sono stati segnalati. Volentieri ne diamo conto.

Luciano e Antonella Vernizzi ricordano i risultati della figlia Laura, medaglia d’argento nella ginnastica ritmica ad Atene nel 2004 e oro mondiale l’anno successivo a Baku.
Roberto Dotti, ex ciclista di Argegno, ricorda il suo successo iridato del 1985 nel ciclismo su pista nel mezzofondo, a Bassano del Grappa, oltre alle medaglie ricevute al valore atletico e al titolo di Cavaliere.
È anche arrivata la segnalazione di Domenico De Lillo (vive sul Lario), che con Dotti, guidando la moto davanti al ciclista di Argegno, ha vinto il titolo iridato: in totale, per lui, i Mondiali come “pilota” sono stati quattro, che si sono aggiunti a numerosi titoli italiani ed europei in bicicletta, nella stessa specialità.
Nel ricordare le grandi imprese delle squadre, per il Como è stata scelta la vittoria per 2-0 a San Siro con il Milan nel 1985.
Qualche tifoso avrebbe preferito la citazione della Coppa Italia del 1986 e nello specifico la sfida vinta al Sinigaglia contro la Juventus sotto la neve, risolta da un gol dello svedese Dan Corneliusson.
Spostandoci in piscina, è stata segnalata la mancata citazione dei due titoli mondiali giovanili del giocatore di pallanuoto Tommaso Busilacchi della Como Nuoto. Nello stesso sport, c’era chi voleva uno spazio per Marco Gerini, portiere della Nazionale di pallanuoto, che vinse il bronzo alle Olimpiadi di Atlanta nel 1996.
Nel canottaggio è stata scelta l’impresa di Elisabetta Sancassani, ma c’è chi sostiene che potevano meritare spazio anche altri atleti che hanno vinto medaglie d’oro, sia a livello giovanile, sia tra i Senior.
Stesso discorso nella motonautica, dove si è puntato sui 18 titoli mondiali di Renato Molinari e sulla vittoria nel Gran Premio di Como nel 1981, ma c’è chi avrebbe preferito il resoconto anche di altri successi.

M.Mos.

6 maggio 2014

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