In attesa dei Mondiali, Arianna Errigo prenota gli Europei in Croazia

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Scherma Domenica partono le gare di Zagabria

Arianna Errigo attesa protagonista ai campionati europei di scherma, che inizieranno domenica prossima a Zagabria, capitale della Croazia. Un evento che giunge a un anno di distanza dalla competizione continentale disputata in Italia, a Legnano.
Per sei giorni, infatti, gli atleti provenienti da tutta Europa andranno a caccia del titolo. Le speranze italiane sono affidate alle lame dei ventiquattro azzurri che saliranno in pedana alla Zagreb Arena. E la comasca specialista del fioretto, medaglia

d’argento alle Olimpiadi di Londra, è tra le favorite nella sua gara, visto che è al vertice del ranking mondiale.
Oltre all’atleta lariana, il commissario tecnico azzurro Andrea Cipressa, per le gare di fioretto femminile, ha chiamato la campionessa olimpica Elisa Di Francisca, la sua vice Arianna Errigo, appunto, oltre a Carolina Erba e Benedetta Durando.
Il programma delle gare prevede per la giornata inaugurale di domenica proprio le prove individuali di fioretto femminile e di spada maschile. Gli Europei Assoluti 2013 non saranno trasmessi da alcuna emittente televisiva, in quanto la Federazione Croata non ha garantito la produzione dell’evento. Sarà quindi possibile seguire tutte le gare attraverso il Live streaming garantito dalla Federazione internazionale sul canale YouTube Fie Videos.
Per Arianna Errigo questo è un appuntamento importante nel suo 2013 in cui, però, ha obiettivi più importanti rispetto al titolo continentale, che comunque ha sempre un suo prestigio.
«Quest’anno voglio rimanere in testa alla Coppa del Mondo e nel ranking mondiale – ha sottolineato l’atleta cresciuta nella Comense – E poi, nel mirino, ho la medaglia d’oro individuale di campione del mondo. È un titolo che mi manca e a cui punto». L’appuntamento è in agosto a Budapest, in Ungheria. E poi, in Brasile nel 2016, c’è nel mirino l’oro alle Olimpiadi, sempre nella prova individuale, sfumato per un soffio a Londra. «Non lo nego, quella sconfitta all’ultima stoccata mi pesa ancora, mi brucia. Ho sempre creduto che il successo fosse un obiettivo raggiungibile, anche quando magari la gente non mi conosceva. Ma io sono sempre stata conscia di poter salire sul gradino più alto del podio, appuntamento che, spero, sia solo rinviato».

M.Mos.

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