Sport

In campo all’ora di pranzo. Un brunch per il Como

altLe precauzioni per la gara delle 12.30 di domenica prossima
Più che da una colazione o un pranzo, domenica prossima i giocatori del Como sono attesi da quello che potrebbe essere definito un brunch, ossia un mix tra prima colazione e pranzo.
Perché se è vero che oggi gli azzurri sono impegnati (ore 14.30) nella sfida di Coppa Italia contro il Novara, d’altro canto l’attenzione è sulla gara di domenica prossima allo stadio Sinigaglia, quando sarà ospite il Renate.
E la curiosità riguarda l’orario del fischio d’inizio, visto che sarà

alle 12.30. Cosa che ai tifosi non piace molto – lo “spezzatino” della Lega Pro ha già ricevuto molte critiche – senza dimenticare che anche per chi vive nella zona ci saranno disagi sul fronte dei parcheggi. Chi sta vicino allo stadio Sinigaglia è abituato – o meglio, rassegnato, tra blocchi e limitazioni – ma dovere spostare l’auto alle 9 del mattino – come da ordinanza della polizia locale – non è esattamente il modo migliore per cominciare una domenica.
Ma, allo stesso tempo, il fatto di scendere in campo alle 12.30 comporta anche una mini-rivoluzione sul fronte degli allenamenti. Una volta archiviata la partita odierna di Coppa Italia-Lega Pro, da domani gli allenamenti si svolgeranno sempre alle 12.30, proprio per prendere il “fuso orario” dell’incontro con il Renate.
E, rispetto alle abitudini consolidate, cambieranno anche quelle che riguardano l’alimentazione. La regola generale della domenica è di fare colazione verso le 8 (crostata, miele e anche cioccolato) seguita da un pranzo tre ore prima della partita (generalmente con pasta, in bianco o al pomodoro e un secondo di bresaola o prosciutto crudo). Chi non vuole la pasta può optare anche per un toast. Il caffè è consentito, per chi lo apprezza.
Ma domenica prossima quale sarà la strategia? La spiegazione arriva da Alberto Giughello, medico sociale del club lariano. «Per domenica abbiamo programmato quello che potrebbe essere chiamato un brunch – afferma – un mix tra pranzo e colazione, appunto. Ci sarà dunque una parte con gli zuccheri, con crostata e miele, e quella con la pasta, in bianco o al pomodoro. O, in alternativa, un toast per chi lo preferisce. A che ora? Verso le 9.30. Poi, ovviamente ogni giocatore potrà fare qualche lieve variazione a seconda delle sue esigenze e preferenze».
In questa circostanza, però, sono banditi la bresaola e il prosciutto crudo.
In occasione dei match serali, invece, viene predisposta una merenda per così dire abbondante, con succo di frutta, toast e crostata.
Insomma, quello 2014-2015 è un torneo che prevede una serie di adeguamenti su ogni fronte, considerati gli orari dello “spezzatino”. E nulla può essere lasciato al caso.

Massimo Moscardi

Nella foto:
L’ultima sfida casalinga del Como è stata di sera, con la Pro Patria. Domenica si gioca alle 12.30 (Fkd)
22 Ottobre 2014

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