In cinque sempre presenti. Valli il super-assenteista

Consiglio provinciale
Il consiglio provinciale si muove a passi veloci verso il definitivo addio. Tra un paio di mesi l’assemblea e la giunta, alla scadenza del mandato, saranno sostituite da un commissario, il quale rimarrà in carica sino alle elezioni della “nuova Provincia”. Il fatto che di questo nuovo ente non si sappia ancora nulla è tipicamente italiano.
In attesa di conoscere regole e sistemi di voto prossimi venturi, Villa Saporiti rende noti i “numeri” del 2011. Presenze, assenze e attività dei 30 consiglieri e dei 10 componenti dell’esecutivo.
Tabelle che, come sempre, riservano qualche curiosità e altrettante sorprese. Partiamo dai dati sulla partecipazione. Sono stati 5 i consiglieri provinciali che non hanno mai lasciato vuoto
il proprio seggio, timbrando il cartellino in ciascuna delle 26 riunioni convocate lo scorso anno: Emanuele Bogani e Maurizio Oleari della Lega Nord, e Roberto Cigardi, Giancarlo Galli ed Enrico Manzoni di Autonomia Comasca. Un altro leghista, Diego Peverelli, subentrato a luglio ad Armando Valli, può contare sul 100% delle presenze (11 su 11). Proprio il senatore Valli, di converso, è stato il consigliere assenteista per antonomasia: una sola presenza su 15.
Sul fronte dell’attività politica, sono stati ben 13 i consiglieri provinciali che nell’anno trascorso non hanno presentato né una mozione, né un’interpellanza o interrogazione o ordine del giorno. Il più attivo è stato invece il capogruppo di Autonomia Comasca, Giancarlo Galli (13 proposte), seguito a ruota da due Democratici: Rosangela Arrighi (12) e Mauro Guerra (10).
Un’ultima curiosità: in tutto il 2011, soltanto una volta – il 9 maggio – il consiglio provinciale è stato al completo: 31 consiglieri presenti su 31.

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