In città alta personalità israeliana, task-force per la sicurezza

Da questa notte Secondo i ben informati si tratta dell’ex primo ministro Ehud Barak, che ha affittato l’intero piano di un hotel
Era previsto per ieri notte l’arrivo di un’alta personalità israeliana a Como e le misure di sicurezza sono scattate immediatamente. Quello atteso in un albergo del centro cittadino pare non essere infatti un semplice politico di Israele, un ambasciatore o un diplomatico, bensì l’ex primo ministro Ehud Barak, che guidò lo stato ebraico per due anni (dal 1999 al 2001) tra i governi di Benjamin Netanyahu e di Ariel Sharon.
Il 69enne Barak è un personaggio guardato a vista quando si sposta in giro per il mondo, visto che è stato il militare più decorato della storia di Israele fino a raggiungere il grado di capo di stato maggiore.
Dopo l’assassinio di Rabin ha guidato il ministero degli Esteri nel governo di Shimon Peres.
Nel 2001 aveva lasciato la politica, per farvi ritorno nel 2005 e tornare ad essere presidente dei laburisti oltre che ministro della Difesa. Durante questo incarico, nel 2008 guidò anche una drammatica operazione a Gaza, passata alla storia come Operazione “Piombo Fuso”. Per questo motivo anche di recente ha ricevuto decine di minacce di morte. Nel gennaio di quest’anno ha fondato, con altri cinque parlamentari fuoriusciti dal gruppo parlamentare laburista, una nuova formazione politica che ha aderito alla maggioranza di centrodestra: il Partito dell’Indipendenza.
Cosa ci farà Barak a Como? Nessuno è al corrente del motivo della sua permanenza in città. Ufficialmente si tratterebbe, infatti, di una visita privata. Non sono previsti meeting o incontri ufficiali ai quali dovrebbe partecipare l’ex primo ministro israeliano. Rimangono la grande mobilitazione da parte dello stesso staff dell’ex primo ministro, che si muove con uno stuolo di assistenti e guardie del corpo coadiuvato dalle forze dell’ordine locali.
Pare che, per garantire la sicurezza e la privacy di Barak, il suo staff abbia prenotato un intero piano dell’albergo. Impossibile sapere anche quanto tempo si fermerà sul Lario l’alta personalità israeliana. La visita privata potrebbe infatti portarlo sia sul lago sia nella vicina Svizzera. Anche se la sua scelta di soggiornare in città (non proprio vicino alle principali vie di comunicazione) e non in uno dei grandi resort del Lago di Como fa pensare a un incontro da tenersi direttamente nel capoluogo o nei dintorni.

Nella foto:
L’ex primo ministro Ehud Barak

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