In migliaia per i fuochi sul lago

altGli organizzatori: «Abbiamo riempito anche i bar e i ristoranti del centro»
Gli organizzatori questa volta non si sbilanciano, ma sarebbero state almeno 30mila (qualcuno ha azzardato 50mila) le persone rimaste con il naso all’insù alla mezzanotte di San Silvestro per ammirare dalla riva del primo bacino lo spettacolo dei fuochi d’artificio.
Il bel tempo e l’ormai consolidata formula proposta dal Consorzio Como Turistica per l’evento di Capodanno hanno fatto registrare insomma l’ennesimo successo.
«La nuova location dei giardini a lago – sottolinea Daniele

Brunati, coordinatore del Consorzio – ha favorito un’affluenza maggiore rispetto alle edizioni in piazza Cavour e soprattutto non ha reso necessaria la chiusura del lungolago».
Certo, la viabilità cittadina è stata comunque bloccata dal grande afflusso di persone tra le 23 e l’una di ieri mattina. Duro lavoro per gli agenti della polizia locale.
«Attorno alle 23.30 c’era un’impressionante fiumana di gente che si spostava verso i giardini e il Tempio Voltiano, una cosa mai vista» dice ancora Brunati.
Gli organizzatori della Città dei Balocchi che hanno allestito con il Comune di Como il saluto al 2014 sottolineano poi l’educazione della grande maggioranza dei partecipanti all’evento.
«È evidente che con questi numeri si trova sempre qualcuno che degenera nei festeggiamenti ed esagera nel bere, ma abbiamo notato una grande educazione dei partecipanti – dice sempre Brunati – Nel tratto di passeggiata che abbiamo riaperto con gli Amici di Como mi è capitato di riprendere qualcuno che camminava troppo vicino alle aiuole e ha schiacciato i fiori, ma con una simile calca e con la fretta di guadagnarsi il posto migliore per assistere ai fuochi era preventivabile».
Già dalle 22 di martedì una folla di giovani e famiglie ha invaso la città e soprattutto le zone di piazza Cavour, la passeggiata “Amici di Como”, i giardini a lago, le passeggiate di Villa Olmo e di viale Geno. Le aree più ricercate sono state la pista del ghiaccio aperta fino all’una di notte e la nuova passeggiata a lago. «Non dimentichiamo i bar e i ristoranti della zona che hanno fatto registrare il tutto esaurito», dice sempre Brunati.
Assente il sindaco di Como, Mario Lucini, in partenza ieri all’alba per una breve vacanza, sono stati i dj Sarah Paoletti e Giuseppe Rondinelli con il personale della Città dei Balocchi a salutare dal palco ai giardini a lago il nuovo anno.
E allo scoccare della mezzanotte è partito lo spettacolo piro-musicale realizzato dall’azienda Benassi e dallo “Studio 3 monti”. Uno show di quasi mezz’ora decisamente degno della splendida cornice che lo ha ospitato, tanto da essere applaudito e scandito a gran voce.
La chiatta che ospitava i fuochi d’artificio ha disegnato nel primo bacino una rotta di luce, seguita dal battello-crociera della Navigazione carico di passeggeri festanti.
Dopo lo spettacolo dei fuochi i dj hanno alternato momenti di revival musicali a proposte adatte a un pubblico più giovane, proprio per accontentare i gusti di tutti i presenti, con brani che dagli anni Settanta hanno accompagnato la folla fino ai successi del 2013.
«Una formula consolidata e vincente, una squadra organizzativa che è stata capace, anche quest’anno, di gestire migliaia di persone giunte a Como per festeggiare l’arrivo del nuovo anno – spiegano dal Consorzio Como Turistica – Si è registrata una crescita importante di presenze, anche grazie proprio alla credibilità che ruota attorno a questo evento e alla sua conoscenza a livello sia nazionale sia internazionale».
«Come tutte le manifestazioni che richiamano in città un numero così elevato di persone – concludono – ci sono stati piccoli incidenti, perfettamente gestiti dal personale della Croce Rossa e della Croce Azzurra, che con un mezzo ha presidiato la zona dei giardini a lago per tutta la notte».

Paolo Annoni

Nella foto:
Sopra, la zona del Monumento ai Caduti invasa dai partecipanti alla festa di fine anno. A destra, la folla festante e i fuochi d’artificio che illuminano il primo bacino del Lago di Como

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