Incentivi ai dirigenti, è polemica

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Il versante dei “premi”
Gaddi: «Uno spreco». Il sindaco: «Tutto regolare»

La notizia dello stanziamento di incentivi destinati ai dirigenti comunali dei settori Mobilità e Urbanistica, rispettivamente Giuseppe Cosenza e Pierantonio Lorini, che divideranno le somme con i collaboratori degli uffici, ha scatenato le proteste del capogruppo di Forza Italia, Sergio Gaddi.
In sostanza, i due dirigenti e i rispettivi staff si divideranno bonus per 7.500 euro (Mobilità) e 70mila (Urbanistica). Il primo incentivo è legato allo sviluppo del recente piano della sosta, mentre

il secondo è previsto per la redazione della variante al Piano di governo del territorio approvato nel dicembre scorso. Si tratta di “premi” espressamente previsti dalle leggi nazionali e che potenzialmente interessano tutti gli uffici dell’amministrazione. Ma sono finiti al centro delle polemiche perché assegnati in relazione a lavori perfettamente attinenti al “normale” lavoro d’ufficio degli interessati. Gaddi, infatti, contesta la “ratio” dei provvedimenti.
«Lo stanziamento di questi incentivi – afferma il capogruppo di Forza Italia – sebbene perfettamente regolare e legittimo, è l’ennesima dimostrazione dell’incapacità della giunta di tagliare e risparmiare dove necessario».
«Assistiamo da mesi a lamentele da parte di sindaco e assessori per le ristrettezze del bilancio – prosegue Gaddi – Viene tirata in ballo cronicamente la mancanza di risorse, motivandola con vincoli di bilancio e carenze di trasferimenti a vario livello. Ma se poi non si è capaci di guardare in casa propria e di tagliare spese superflue, allora lo spreco e doppio. Il tutto per progetti che non aggiungono nulla al lavoro che gli uffici dovrebbero fare normalmente».
Di avviso opposto il sindaco Lucini. «Mi sembra una polemica del tutto pretestuosa – afferma il primo cittadino – Quegli incentivi ai dirigenti sono dovuti dall’amministrazione in base a leggi molto chiare, e non si tratta di provvedimenti discrezionali. Inoltre si tratta di fattispecie ben limitate e precise, non di “elargizioni” a pioggia. Mi sembra davvero ridicolo che si attacchi l’amministrazione perché rispetta le regole».

Nella foto:
I premi e gli incentivi ai dirigenti di Palazzo Cernezzi fanno sempre discutere

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