Inchiesta sulle morti sospette a Saronno, l’infermiera sceglie l’Abbreviato

Ospedale Saronno

Si separa il percorso processuale dei due ex amanti Laura Taroni (infermiera dell’ospedale di Saronno residente a Lomazzo) e Leonardo Cazzaniga, ex vicedirettore del pronto soccorso residente a Rovellasca. La prima ha scelto il rito Abbreviato, mentre l’uomo sfiderà il possibile rinvio a giudizio nella prossima udienza del 22 gennaio.

Ospedale di Saronno L’ospedale di Saronno

È questa la decisione presa oggi nel proseguimento dell’udienza preliminare in corso nel tribunale di Busto Arsizio. La Taroni, originaria di Cernobbio, è accusata in concorso con Cazzaniga di aver ucciso il marito Massimo Guerra, il suocero e anche la madre tramite somministrazione di farmaci. La vicenda era venuta allo scoperto con una serie di clamorosi arresti successivi all’indagine denominata “Angeli e demoni”. Inchiesta tra l’altro che prosegue ancora, visto che ci sono altri 13 casi di morti sospette in corsia che sono ora al vaglio della procura di Busto Arsizio competente per territorio sull’ospedale di Saronno.

Dunque dalla prossima udienza Taroni e Cazzaniga non saranno più in aula insieme, visto che le strade processuali dei due imputati si sono divise in seguito alla decisione di ieri di avvalersi – da parte dell’infermiera – dell’Abbreviato.

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