Incidente mortale sulla Regina. Rinviato a giudizio 35enne di Carate

Vittima in moto una donna di Montano Lucino
Rinviato a giudizio, il prossimo 1 luglio 2013, con l’accusa di omicidio colposo per la morte di Nadia Pesola 43 anni di Montano Lucino. La decisione, che ha colpito un 35enne di Carate Urio, è stata presa ieri mattina dal giudice dell’udienza preliminare Nicoletta Cremona che ha accolto la richiesta del pubblico ministero Ersilio Capone. L’incidente avvenne lungo la statale Regina il 24 giugno 2011.

La Ducati 848 bianca, su cui la vittima viaggiava, si schiantò contro una Toyota Yaris guidata da un giovane che rimase illeso nello scontro. L’utilitaria era ferma e stava svoltando a sinistra. La vittima, da anni impiegata in Svizzera prima come commessa e poi come cameriera, lasciò un figlio adolescente che da tempo viveva in provincia di Bergamo, oltre alla madre e ad una sorella. Nadia era appassionata di equitazione e soprattutto di moto.

Mauro Peverelli

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