Cronaca

INCOGNITA POLITEAMA. SERVONO OLTRE 5 MILIONI

 

altL’eredità – La struttura di piazza Cacciatori delle Alpi

(l.m.) Il mondo del teatro comasco lo vuole, ma per ora ha le mani legate. Un tesoro come l’ex Politeama di piazza Cacciatori fa gola a molti. Alfredo Caprani della compagnia “Città di Como” sogna da anni di ospitarvi un teatro stabile. E anche Miriana Ronchetti di “Orizzonti Inclinati” lo reclama per chi fa teatro, cultura e musica. Sperano che l’uscita in gennaio del film di Paolo Virzì Il capitale umano, thriller girato dentro e fuori il Politeama, accenda i riflettori sul caso. Lo stesso

auspica il Conservatorio, che ha sete di spazi: da tempo ha pronto con il Politecnico un progetto per il riuso della struttura come auditorium e sede di laboratori.
Anche il Sociale vuol dire la sua sul teatro nato nel 1910: il presidente della Società dei Palchettisti, Francesco Peronese, ha lanciato l’idea di un tavolo comune con Palazzo Cernezzi per gestire le sorti della struttura, riferendosi all’imminente scadenza dell’Expo 2015 in vista di eventuali bandi per fondi europei da acchiappare al volo. E qualche imprenditore, fa sapere il Comune, pare sia interessato a entrare in gioco per il recupero. Voci. Intanto le sovrastrutture cedono: infiltrazioni, incendi, crepe, incuria.
Nel 2005 il Politeama ha dato addio all’ultima forma di spettacolo, il cinema. Ma prima ha ospitato artisti del calibro di Duke Ellington e Vittorio Gassman, oltre ai futuristi di Marinetti. Ideato dall’ingegnere Federico Frigerio, era stato concepito come struttura polifunzionale, con ampia sala per cinema e teatro con platea, prima galleria, palchetti e seconda galleria (1.200 posti totali). Ma ha anche 10 camere di albergo, due appartamenti, un bar, una sala giochi e un giardino esterno. Gioiello immobiliare d’epoca, ma anche gatta da pelare pubblica. Il proprietario, Alfredo Gaffuri, scomparso nel dicembre 2000, ha infatti lasciato la quota di maggioranza della società Politeama srl (78,4%) nelle mani del Comune, percentuale poi salita all’85%. La restante quota, 15%, è frazionata tra diversi soci privati. Amministratore unico della Società Politeama è Andrea Passarelli, presidente dei Commercialisti lariani e revisore dei conti dei Palchettisti. Secondo alcune stime si dovrebbero spendere tra i 5 e i 6 milioni di euro per recuperare il Politeama, sia come “casa della cultura”, destino cui lo vincola la Soprintendenza, sia come spazio commerciale. In tempi di crisi, un rebus nel rebus.

Nella foto:
L’insegna dell’ex Politeama che ancora campeggia in piazza Cacciatori delle Alpi
9 Novembre 2013

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