Incontri d’autore a Zelbio. Si parte con il thriller di Zaccuri

Stasera alle 21
Cambia il titolo, “Zelbiocult”, al posto di “Quell’altro ramo del Lago di Como”, ma anche quest’anno presenta nomi di richiamo la quinta edizione della stagione culturale proposta da Pro Loco e Biblioteca di Zelbio.
Rassegna che, ora, può contare anche su un sito Internet dedicato, www.zelbiocult.it.
Nel cartellone – curato da Armando Besio, responsabile delle pagine culturali milanesi di Repubblica – spiccano gli appuntamenti con Natalia Aspesi, Arianna Scommegna e Gianni
Clerici. Intanto, già questa sera, si comincia con un incontro davvero particolare, con il giornalista di Avvenire, Alessandro Zaccuri. Nella sua veste di scrittore presenta il suo libro “Dopo il miracolo”, un thriller al confine tra fede e superstizione.
Gli incontri si terranno a ingresso libero sempre a partire dalle 21.00 presso il cine-teatro di Zelbio.
Il piccolo paese montano può essere raggiunto sia attraverso la strada provinciale “Lariana” (da Como verso Bellagio, quindi girare a destra all’altezza di Nesso e proseguire per 7 chilometri), sia passando da Erba, Asso, Sormano e il Pian del Tivano attraverso la strada provinciale 44.
Di seguito il programma nel dettaglio: questa sera, come detto, esordio con Alessandro Zaccuri nella sua vesta di giallista; il 24 luglio, martedì prossimo, Gherardo Colombo affronterà il tema di Tangentopoli vent’anni dopo; il 28 luglio, sabato, Armando Massarenti intratterrà il pubblico sulla piaga della corruzione da un punto di vista filosofico: il 4 agosto la giornalista Natalia Aspesi racconterà 50 anni di vita italiana con la consueta eleganza e ironia: il 5 agosto Francesco Casetti dialogherà con il pubblico sul futuro dei mezzi di comunicazione; il 7 agosto l’attrice Arianna Scommegna terrà un monologo teatrale; il 13 agosto Roberto Beccantini rifletterà sulla ricca estate sportiva, dagli Europei di calcio alle Olimpiadi; il 18 agosto Gianni Clerici presenterà il suo ultimo romanzo, “Australia felix”; il 21 agosto Graziella Bernabò proporrà un ritratto della poetessa Antonia Pozzi, vissuta tra Milano e la Valsassina, suicida a 26 anni; l’8 settembre, per chiudere la rassegna, Gian Felice Facchetti, figlio del grande calciatore dell’Inter, racconterà il suo libro dedicato al padre Giacinto.

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