Incrocio pericoloso, adesso intervengono i carabinieri

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Il caso. Da tempo si discute su come ovviare alle manovre – vietate – di inversione di marcia messe in atto dagli automobilisti in fondo alla Napoleona
Lettera alla Prefettura per chiedere una soluzione dell’annoso problema di piazza San Rocco

(a.cam.) I carabinieri intervengono per segnalare la pericolosità dell’incrocio di piazza San Rocco.
I militari hanno denunciato il problema viabilistico alla Prefettura, che ha poi “bacchettato” il Comune di Como chiedendo una soluzione rapida per ridurre i rischi ormai peraltro noti da molto tempo. Nella loro attività di controllo sul territorio, i carabinieri della compagnia di Como hanno verificato la criticità dell’intersezione tra piazza San Rocco e via Achille Grandi, un punto

teatro spesso di incidenti stradali.
La denuncia, messa nero su bianco, è stata inviata alla Prefettura di Como, con la richiesta di coinvolgere gli organi competenti per far fronte al problema. La questione, come detto, è nota da tempo ed è stata più volte denunciata anche da Etv e dal Corriere di Como. Nonostante il divieto e la presenza di due “isole” spartitraffico di cemento, infatti, l’incrocio tra piazza San Rocco e via Achille Grandi viene frequentemente utilizzato dagli automobilisti in arrivo dalla Napoleona per effettuare inversioni non consentite.
Una manovra vietata che, oltre a creare rallentamenti, è spesso alla base degli incidenti che si verificano nella zona.
Il problema è che, per chi proviene da Camerlata, e dunque dalla Napoleona, non esiste alcuna possibilità di invertire la marcia. L’alternativa, per tornare indietro rispettando il Codice della strada, è proseguire lungo via Grandi, imboccare viale Roosevelt e viale Innocenzo e svoltare all’incrocio nei pressi dell’Enel, in via Lucini. Un percorso più lungo e trafficato, soprattutto per le forze dell’ordine e per i mezzi di soccorso.
I carabinieri di Como hanno così deciso di denunciare la situazione rivolgendosi appunto alla Prefettura per sollecitare un intervento degli organi competenti.
Una possibile soluzione, stando a quanto indicato anche dalle forze dell’ordine, potrebbe essere la realizzazione di una rotatoria che agevoli l’inversione di marcia. La segnalazione dei militari è già stata raccolta dagli uffici di via Volta, che hanno quindi “bacchettato” il Comune di Como, invitando la stessa amministrazione comunale a risolvere il problema al più presto.
Almeno per il momento però, da Palazzo Cernezzi non sarebbe arrivata alcuna risposta e non sembra che al momento sia stato ancora programmato alcun intervento per ridurre i rischi.

Nella foto:
L’incrocio di piazza San Rocco messo sotto accusa anche dai carabinieri di Como

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