Cronaca

Incubo Imu per Villa Saporiti, in arrivo cartelle per 80mila euro

Prima della riforma l’ente di via Borgovico pagava pochissimo, mai più di 10mila euro
Incubo Imu per la Provincia di Como. L’ente di via Borgovico si appresta a cambiare pelle, diventando un “ibrido” dalle caratteristiche tuttora incerte. La riforma del governo Monti ne ha svuotato gli organi istituzionali e non è chiaro nemmeno quale possa essere il destino delle competenze oggi svolte in modo esclusivo.
Un futuro assolutamente nebuloso non cancella un presente costellato dai soliti problemi. Ovvero, dalla cronica mancanza di risorse. L’ultimo guaio si chiama Imu. La tassa
sugli immobili rischia di assestare un colpo significativo al bilancio di Villa Saporiti. Fino a oggi, infatti, la Provincia non ha praticamente mai pagato l’Ici, se non su alcune proprietà accatastate in categorie diverse da quelle istituzionali. La nuova imposta, invece, si applica a ogni genere di immobile.
Il risultato è il potenziale aumento – fino a 10 volte – della tassa sin qui sborsata da via Borgovico.
L’assessore al Patrimonio, Pietro Cinquesanti, ha chiarito ieri in giunta ai suoi colleghi la questione leggendo una breve informativa. «Abbiamo inviato un quesito formale al ministero – dice Cinquesanti – per capire come regolarci». Qualche esempio: l’Imu sulle scuole, l’Imu sulle case dei custodi, l’Imu sulla caserma di via Borgovico in cui erano accatastati gli alloggi dei carabinieri, vanno pagate oppure no? E ancora: gli edifici storici, gli edifici in comodato d’uso alle associazioni di volontariato, sono soggetti al pagamento dell’imposta?
«Il dubbio c’è – ammette Cinquesanti – Noi corriamo il rischio di pagare 70- 80mila euro di tasse mentre negli anni scorsi non arrivavamo a spendere nemmeno 10mila euro».
IL COMMISSARIAMENTO
Intanto, mercoledì è arrivata a Villa Saporiti la notifica ufficiale della sospensione delle attività politiche. Il prossimo 1° giugno decadranno il presidente, la giunta e il consiglio provinciale. Sarà nominato un commissario, molto probabilmente lo stesso presidente uscente, Leonardo Carioni.
Spiega il prefetto di Como, Michele Tortora: «La Provincia sarà commissariata con un decreto del presidente della Repubblica elaborato dal ministero dell’Interno. Il provvedimento dovrebbe essere firmato in questi giorni e il commissario entrare in carica dal 2 giugno».
L’indicazione di Carioni quale commissario «non è ufficiale ma dedotta sulla base di quanto accaduto a Genova – dice ancora il prefetto – dove si è scelto di nominare il vicepresidente. Il commissario dovrà gestire da solo la macchina amministrativa, probabilmente sarà affiancato da sub-commissari come è appunto accaduto a Genova». Nel capoluogo ligure i sub-commissari sono tre.

Nella foto:
L’edificio di Villa Saporiti, sede della Provincia di Como, si trova in via Borgovico
25 maggio 2012

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