Incuria del torrente Cosia a Como, il Pd chiede l’intervento della Regione

«Sul Cosia la Regione Lombardia deve prevedere interventi di manutenzione costanti e quanto meno annuali perché altrimenti la situazione di abbandono e degrado si ripropone periodicamente».

Lo dicono Angelo Orsenigo e Stefano Fanetti, rispettivamente consigliere regionale e capogruppo in consiglio comunale a Como del Partito Democratico, sottolineando la condizione di abbandono in cui si trova il torrente che scorre in città.

«Ancora erbacce e incuria e nessun intervento da più di un anno. Ma così il rischio idraulico aumenta. Speriamo solo che non succeda nulla di grave», sostengono i due esponenti Pd. I quali corredano la loro denuncia con alcune immagini.

Orsenigo e Fanetti ricostruiscono “politicamente” la vicenda della mancata manutenzione del corso d’acqua. «Esattamente due anni fa, nell’estate del 2016, l’allora segretaria cittadina della Lega Nord, Alessandra Locatelli, oggi deputata e vicesindaco, segnalava il degrado in cui versava il torrente. Negli stessi giorni, il consigliere regionale del Pd, Luca Gaffuri, scriveva all’assessore regionale al Territorio Viviana Beccalossi sottolineando come il torrente fosse ricompreso nel reticolo idrico principale di della competenza di Regione Lombardia. La stessa Beccalossi assicurava di aver investito la sede territoriale regionale della questione e che avrebbe stanziato delle risorse».

Oggi Orsenigo e Fanetti si domandano «se la Giunta Landriscina e soprattutto la vicesindaca Locatelli, tanto interessata alla questione quando governava il centrosinistra, abbia più chiesto alla Regione di intervenire al fine di evitare rischi sul Cosia».

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