Indennità dei frontalieri, interpellanze in Senato e in Regione

Sono state presentate dalla Lega e dal Pd
Interpellanze parlamentari e regionali tengono alta l’attenzione sul problema delle indennità di disoccupazione dei frontalieri italiani in Ticino. Indennità messa in discussione da una circolare Inps dello scorso 6 agosto.
Ieri, in rapida successione, sono intervenuti prima il senatore leghista Fabio Rizzi, quindi il capogruppo del Pd al Pirellone, Luca Gaffuri. Rizzi ha presentato un’interrogazione urgente al ministro dell’Economia e al ministro del Welfare per sapere «quali azioni il governo intenda assumere per tutelare questi cittadini italiani, palesemente discriminati rispetto agli altri disoccupati residenti sul territorio nazionale».
Il parlamentare della Lega ha anche chiesto che sia calendarizzata a Palazzo Madama una sua proposta di legge che risolverebbe il problema in radice.
Gaffuri, invece, insieme con altri consiglieri regionali delle province di frontiera, ha depositato una mozione urgente che impegna la presidenza della Lombardia «ad attivarsi al più presto affinché vengano messe in atto tutte le iniziative necessarie per lo sblocco del pagamento delle indennità di disoccupazione. Dall’entrata in vigore degli accordi bilaterali, la Svizzera non ristorna più all’Italia i contributi delle indennità di disoccupazione».

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