India: indagine federale su suicidio Sushant Singh

La Corte Suprema accetta la richiesta del padre dell'attore

(ANSA) – NEW DELHI, 19 AGO – Sarà il Central Bureau of Investigation (Cbi), l’FBI indiana, ad indagare sulla morte dell’attore Sushant Singh Rajput: lo ha deciso oggi la Corte Suprema indiana. La Corte ha accettato, così, la richiesta della famiglia dell’attore, trovato morto, a 34 anni, lo scorso 14 giugno nel suo appartamento di Mumbai. Inizialmente tutti i media hanno parlato dell’ipotesi di suicidio e di una forte depressione di cui la star avrebbe sofferto per difficoltà nell’ambiente di lavoro; ma la famiglia, con il padre in prima linea, ha sostenuto da sempre che il suicidio non era credibile, e ha chiesto che l’indagine venisse condotta ad un livello superiore rispetto alla Polizoa di Mumbai. Sushant Singh Rajput era una delle stelle di Bollywood più amate nel paese: alla notizia della sua scomparsa, anche il Premier Modi aveva manifestato il suo cordoglio. (ANSA).

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