Indicatori della sportività delle province: Como è al 39° posto

Piscina olimpica comunale di Como (Muggiò). Vista interna con vasca vuota.

Un peggioramento di una posizione rispetto allo scorso anno, con Como che si piazza al 39° posto (nel 2019 era al 38°). È il piazzamento nella classifica del “Sole 24 Ore” dedicata all’indice di sportività. Per redigerla sono stati considerati in totale 36 fattori; quattro hanno misurato l’impatto del Coronavirus.
Nella graduatoria che vede in testa Bologna (che con Imola nel 2020 ha organizzato un Gran premio di Formula 1 e i Mondiali di ciclismo), è al secondo posto Bergamo, mentre al terzo si piazza Trento. Nel conto delle altre province lombarde Lecco è 8ª, Varese 14ª, Milano 21ª, Cremona 22ª, Monza Brianza 24ª, Brescia 25ª. Con Como 39ª, alle spalle del capoluogo lariano si trovano Sondrio, che è 46ª, Mantova 55ª, Pavia 64ª e Lodi 65ª.
Nei singoli indicatori c’è soltanto una classifica in cui Como ha ottenuto un buon risultato, quella degli sport dell’acqua, con la seconda piazza alle spalle di Trieste. Merito dei risultati degli atleti a livello nazionale è internazionale – nel palmares generale non mancano titoli mondiali – e del lavoro svolto dalla società operative sul territorio, che hanno come riferimento il Centro remiero sul Lago di Pusiano. Per il resto nessun altro piazzamento di rilievo per una piazza che, soprattutto sul fronte degli impianti, continua ad avere seri problemi. La chiusura, che dura oltre un anno, della piscina olimpionica di Muggiò, nella foto, è un simbolo di una immobilità che continua a mettere in pesante difficoltà, oltre agli utenti, tutti i club che devono cercare altrove – con un forte incremento delle spese – posti dove far allenare i loro atleti.

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