Infrangono il vetro di un’auto e scappano con un marsupio: arrestati dopo un inseguimento

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Polizia locale all’opera tra Cantù e Cascina Amata

Non si sono fermati ad un posto di blocco della polizia locale di Cantù.
Ne è nato un lungo inseguimento proseguito fino a Cascina Amata.
Il tutto, probabilmente, per evitare di essere sorpresi con le mani nel sacco in quanto, secondo la tesi dell’accusa, poco prima avevano infranto un vetro di una macchina

parcheggiata per rubare un marsupio e poi allontanarsi.
E proprio quel marsupio (la prova di quanto era appena avvenuto) è stato lanciato dal finestrino dell’auto in fuga, ma in seguito è stato recuperato dagli agenti della polizia locale.
I tre uomini a bordo dell’auto che ha forzato il posto di blocco sono stati arrestati e condotti ieri mattina in Tribunale a Como per essere processati per direttissima. Si tratta di due fratelli di 54 e 47 anni residenti a Monza e Desio, e di un 52enne sempre di Desio.
L’arresto è stato convalidato e i tre hanno chiesto i termini a difesa. Torneranno in aula il 7 febbraio. I fratelli, nel frattempo, resteranno in carcere, mentre il terzo è stato portato in ospedale in seguito ad un malore accusato nell’imminenza dell’arresto.

M. Pv.

Nella foto:
La polizia locale di Cantù ha arrestato tre italiani accusati del furto

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