Infrastrutture e rapporti con la Svizzera. Temi “caldi” all’assemblea di Confartigianato

Assemblea annuale Confartigianato

Parterre affollato di politici e rappresentanti delle istituzioni oggi allo Sheraton per l’assemblea di Confartigianato. Perché, per dare impulso all’artigianato e all’economia del territorio «è necessario che ci siano le condizioni per lavorare rapidamente e in maniera produttiva», è il messaggio degli associati. E la presenza di chi guida la Regione – in sala tra gli altri l’assessore all Sviluppo Economico Alessandro Mattinzoli – e il paese (presente anche il sottosegretario Nicola Molteni, oltre a consiglieri regionali e rappresentanti delle istituzioni), ha portato doverosamente a concentrarsi sulle necessità primarie della provincia.
A partire da temi cardine come quello della viabilità. Invocate innanzitutto dall’assemblea notizie certe e definitive sulle grandi opere viarie in sospeso o in bilico: dalla tangenziale alla Tremezzina. Senza tralasciare i colegamenti ferroviari e trasporti lacuali. Al centro del dibattito anche la vicinanza con la Svizzera. A tal proposito è stata ricordata l’azione di Confartigianato per sostenere il progetto di Legge “Aree di Confine” avviato dalla consorella di Varese, il cui cammino è giunto alla Camera dei Deputati per diventare Disegno di Legge, con l’intento di mantenere la manodopera specializzata sul territorio attraverso sgravi sul lavoro. Infine un esortazione al sindaco di Como Mario Landriscina «per dare avvio una nuova fase di rilancio della progettualità del capoluogo».

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.