Inglese 49enne fermato in dogana. In auto aveva 10 kg di stupefacenti

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Blitz antidroga
Ecstasy, marijuana e ketamina erano destinate al mercato lariano

In Italia, gli spacciatori aspettavano probabilmente il rifornimento per il fine settimana. La droga, però, non è mai arrivata. È stata infatti bloccata in dogana, a Ponte Chiasso prima che il fornitore – un inglese di 49 anni – arrivasse a destinazione. In auto, convinto di riuscire a sfuggire ai controlli, aveva nascosto oltre 10 kg di stupefacenti.
Originario di Nottingham, il 49enne è stato fermato per un controllo al valico di frontiera sabato scorso, attorno alle 13. Viaggiava a bordo

di un’Audi A2 proveniente dalla Svizzera. Gli uomini della finanza, in collaborazione con i funzionari della dogana, dopo le prime risposte dello straniero hanno deciso di procedere a verifiche approfondite.
Ben nascosti nella vettura, gli uomini delle fiamme gialle hanno scoperto e sequestrato circa 6,5 kg di ecstasy, 1 kg di Mdma (una molecola derivata dalla metanfetamina), 2,5 kg di marijuana e mezzo kg di ketamina. Sostanze stupefacenti che, con ogni probabilità, l’uomo avrebbe dovuto consegnare ad altri spacciatori.
La droga sarebbe stata “piazzata” in tempi brevi, quasi certamente in Lombardia, forse proprio sul mercato del capoluogo lariano.
L’intero quantitativo di droga è stato sequestrato dalla guardia di finanza.
L’uomo inglese è stato arrestato e rinchiuso nel carcere del Bassone, accusato di traffico internazionale di sostanze stupefacenti. L’inchiesta è coordinata dal sostituto procuratore Giuseppe Rose.
Le indagini proseguono sia per individuare chi ha fornito il grosso quantitativo di sostanze al 49enne, sia per risalire ai destinatari in Italia e a chi avrebbe effettivamente venduto gli stupefacenti.
Nell’ultimo periodo, si stanno moltiplicando le operazioni delle forze dell’ordine contro il traffico di droga, in alcuni casi anche a livello internazionale. Soltanto giovedì della scorsa settimana, la guardia di finanza di Como ha portato a termine l’operazione “Garden 2013”, un’indagine durata un anno e che ha permesso di smantellare una vasta organizzazione dedita al traffico di stupefacenti.
Complessivamente, sono state firmate 11 ordinanze di custodia cautelare in carcere ed effettuati 10 arresti in flagranza di reato, mentre sono 36 le persone iscritte sul registro degli indagati.
Le fiamme gialle hanno sequestrato 600 chilogrammi di marijuana, 300 grammi di hashish e 30 di cocaina. Il tutto per un valore sul mercato calcolato in oltre 10 milioni di euro. Risale a un mese fa, invece, la conclusione di un’indagine che ha avuto come fulcro la squadra mobile della questura di Como. Chiamata “Operazione X-Five 2010” e durata tre anni, l’inchiesta ha portato gli agenti a sgominare un’organizzazione internazionale di narcotrafficanti che importava cocaina dal Sudamerica in Italia e in altri Paesi europei. Il blitz aveva portato anche all’esecuzione di 22 ordinanze di custodia cautelare in carcere. I componenti dell’organizzazione sono stati accusati a vario titolo di associazione a delinquere aggravata e finalizzata alla produzione, detenzione e traffico illecito di sostanze stupefacenti.
Nella prima fase delle indagini, gli agenti della mobile di Como avevano accertato l’importazione di 500 kg di cocaina purissima.
Nella fase finale erano stati poi sequestrati ulteriori 30 chili di hashish e marijuana.
A fronte di operazioni eclatanti, nelle ultime settimane sono stati eseguiti anche numerosi interventi “minori” a Como e provincia, con l’arresto o la denuncia a piede libero di spacciatori spesso giovanissimi. L’Asl di Como ha confermato, negli ultimi due anni, a fronte di una riduzione dell’uso di stupefacenti nella popolazione adulta, un aumento della diffusione nei ragazzi dai 15 ai 19 anni.
Nel Comasco, su 700 persone trovate in possesso di stupefacenti, circa 300 sono ragazzi, tra i quali una cinquantina under 18. L’allarme riguarda in particolare, oltre alla marijuana, proprio le droghe sintetiche, sostanze che in molti casi hanno effetti gravissimi sull’organismo, soprattutto dei baby consumatori.

Anna Campaniello

Nella foto:
Nuova operazione antidroga della guardia di finanza di Como. Questa volta sono stati sequestrati 10 kg di sostanze stupefacenti a un cittadino inglese proveniente dalla Svizzera

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